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Rapina nella villa di Luca Toni. L’ex viola aggredito, la casa svaligiata: "Brutti momenti"

L'ex viola «Sono stati brutti momenti». I banditi, pistola in pugno maschere in volto, gli hanno ordinato di consegnare tutti i valori presenti nell’abitazione

Un assalto in piena regola alla villa di Luca Toni giovedì sera a Montale, una frazione di Castelnuovo Rangone, in provincia di Modena che conta circa 4mila abitanti, a 8 km a sud di Modena sulla Strada statale 12 dell’Abetone e del Brennero “Nuova Estense”.

Luca Toni, 43 anni, è stato campione del mondo con la nazionale italiana nel 2006. È stato il primo giocatore italiano a vincere la Scarpa d’oro, ottenuta dopo la vittoria del titolo di capocannoniere della Serie A nel campionato 2005-2006; è stato inoltre il miglior marcatore della Serie B 2003-2004, della Coppa UEFA 2007-2008, della Fußball-Bundesliga 2007-2008 e della Serie A 2014-2015.

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Il calciatore è stato aggredito mentre era in casa con i bambini, scrive l'edizione on-line del Corriere della Sera. I banditi, pistola in pugno maschere in volto, gli hanno ordinato di consegnare tutti i valori presenti nell’abitazione.

Sembra che fossero perfettamente informati delle abitudini e dei movimenti della famiglia. Si sono accaniti contro di lui, evitando di coinvolgere i figli del calciatore. Sono stati quindi momenti di panico, anche perché gli aggressori parevano muoversi con grande sicurezza, quasi avessero un addestramento di tipo militare.

Gli aggressori si sono mossi quando era già buio ed erano probabilmente in quattro. Un membro della banda li attendeva in macchina col motore acceso, pronto a caricare gli altri componenti del team criminale.

I rapinatori sono allontanati sulla vettura, sembra un’Audi nera anche se non è stato possibile annotare la targa.

Per tutta la giornata di venerdì gli esperti della scientifica sono andati e venuti dall’abitazione di Luca Toni, alla ricerca di tracce, impronte, resti di Dna che possono aiutare nelle indagini e alla identificazione dei colpevoli.

Al tempo stesso vengono passate al setaccio le telecamere delle abitazioni circostanti. Ci si chiede poi se si sia trattato di una banda improvvisata, oppure se si tratti degli stessi professionisti che da sei mesi si aggirano nel Modenese facendo saltare i bancomat degli istituti di credito.

Luca Toni ha per ora chiesto discrezione sull’inchiesta in corso, ma ha ammesso: «Sono stati brutti momenti».

 
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Siccome sta circolando la notizia , volevo comunicare che giovedì sera tra le 1930 e le 2130 ho subito una rapina in casa da parte di tre malviventi che indossavano passamontagna e armi .La cosa che conta di più è che la mia famiglia sta bene ,non ci hanno fatto del male pur avendo subito tutti un bel trauma e un forte spavento.Dispiace anche il fatto che i malviventi mi abbiano portato via beni preziosi ma sopratutto affettivi.A seguito della rapina sono intervenute le forze dell ordine probabilmente chiamate dai vicini insospettiti da una macchina in movimento nella mia via;la vigilanza non si è accorta di nulla.Chiedo rispetto e privacy per me e la mia famiglia in questo momento.grazie a tutti

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Un post condiviso da Luca Toni (@luca_toni.9) in data: 24 Ott 2020 alle ore 12:12 PDT

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