Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Prandelli vuole una Fiorentina coraggiosa, ed è pronto il cambio di modulo

Il nuovo tecnico viola si presenta così in conferenza stampa: "La squadra ha un buon motore, bisogna farla andare veloce E la città è speciale"

Prandelli è tornato a casa. "Credo di essere l’unico allenatore ad aver comprato due anni di fila l’abbonamento per vedere le partite della Fiorentina al Franchi". È stato un giorno ricco di emozioni per Cesare Prandelli. Al Centro Sportivo appena arrivato ha abbracciato Beppe Iachini.

È stato un passaggio di consegne tra due gentiluomini. "C’è tanta umanità in questo club. Mi piace. La vita senza emozioni è nulla, è noia". Tutti, lui per primo, hanno la stessa convinzione. "Questa è una squadra che ha un buon motore.

sponsored

A cominciare da Amrabat. Ora bisogna farla andare alla giusta velocità. Il mio primo obiettivo è quello di presentare nel giro di poche settimane una Fiorentina propositiva e molto coraggiosa. L’obiettivo di stare nella parte sinistra della classifica deve essere un punto di partenza, non di arrivo.

Firenze è una città speciale. È ai vertici nel mondo in tanti aspetti, a cominciare dall’arte. Non può che essere ambiziosa anche parlando di calcio". Cambierà modulo. L’idea dipartenza è il 4-3-3. Prandelli si aspetta molto da Ribery.

sponsored

Ma vuole una squadra che sappia anche andare oltre il campione francese. "Ribery è un valore aggiunto formidabile, ci darà un apporto straordinario. Mi piacerebbe metterlo nella condizione di prendere meno calci. Franck può risolvere una partita con il suo colpo ma la Fiorentina non può andare sempre e solo a cercare il fuoriclasse francese.

Non ho più incontrato Ribery dalla notte del “furto” ai danni dei viola in Champions League a Monaco di Baviera. Appena lo vedrò gli dirò che è un “mariuolo”. Dovremo trovare il giusto equilibrio tra aggressività e tecnica. Amrabat?

sponsored

È fortissimo ma non è un regista. Così come Kouame, che ho allenato al Genoa, ha tante qualità ma non è certamente una prima punta". In cabina di regia andrà Pulgar. È il suo mestiere. Con Castrovilli e Amrabat che lavoreranno ai suoi fianchi.

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento