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Prandelli: "Iachini ha meritato la conferma. Mercato sia condiviso con lui"

L'intervista del Corriere Fiorentino all'ex allenatore viola capace di portare la squadra in Champions League

Al Corriere Fiorentino ha parlato Cesare Prandelli, ex allenatore viola. Partiamo proprio dalla conferma di Iachini. Da allenatore che cosa ne pensa? "Se l’è meritata col lavoro e i risultati che ha ottenuto. È stato ingaggiato per raggiungere la salvezza e dare solidità e ha raggiunto gli obiettivi.

È un allenatore serio, ha carattere e quindi è giusto andare avanti insieme". Molti tifosi però si aspettavano un nome più altisonante, magari internazionale… "Perché, quando sono arrivato io lo ero? (sorride ndr ) Poi abbiamo fatto tutto quello che abbiamo fatto.

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Chissà, magari la storia si ripeterà e si aprirà un altro ciclo ricco di soddisfazioni". Che bilancio fa di quest’annata della Fiorentina? "È stato un anno particolare, di transizione. Adesso la proprietà ha capito come funziona il calcio italiano, certe dinamiche bisogna viverle per comprendere.

E soprattutto avrà inteso che l’aspettativa dei tifosi fiorentini è sempre alta, qui piacciono il bel gioco e i risultati". Che mercato si aspetta? "Condiviso. Le squadre che ottengono risultati sono quelle dove allenatore e ds sono in sintonia.

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Guardate l’Atalanta con Gasperini e Sartori oppure il Verona con Juric e D’Amico. Se Iachini chiederà determinati giocatori, dovrà essere accontentato. Nessuno pretende fuoriclasse, ma lui dirà di quali caratteristiche ha bisogno e queste gli vanno garantite".

Ma che Fiorentina ha in mente Iachini secondo lei? "Beppe ha cambiato diversi sistemi di gioco ed essendo qui da mesi avrà le idee chiare su come i giocatori possono rendere meglio. È un vantaggio visto che quest’estate è più corta per quel che riguarda preparazione e mercato.

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Posso dire che da fuori sembra che serva una punta da quindici o diciotto gol". Circola il nome di Piatek: lei lo ha avuto al Genoa. "L’ho allenato un mese e mezzo, è un giocatore determinato e gioca da centrale puro. Ha bisogno di giocatori come Kouamè che è interessante.

Un compagno così lo aiuta perché gli crea spazio e fa movimento intorno. Ha motivazioni ed è serio in partita come in allenamento".

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