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Pradè: "Ridimensionati. Squadra certa di essere competitiva. Chiesa, problema al pube"

Il direttore sportivo della Fiorentina ha parlato dopo la sconfitta di Verona: "Certo, sono preoccupato. Ma so che ci vuole tempo. Mercato? A gennaio solo occasioni".

Il direttore sportivo della Fiorentina, Daniele Pradè, ha parlato in zona mista da Verona: "Assenze? Chi ha giocato al posto degli altri ha fatto una buona gara, Cristoforo ha fatto un'ottima gara, Ceccherini ha fatto una buona gara.

Pezzella purtroppo ha avuto un infortunio molto serio, mi dispiace". RIDIMENSIONATI. "Tutto questo ci dà una bella ridimensionata, dopo 6 risultati positivi, dopo quelle gare che ci avevano detto che eravamo in una strada in discesa.

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Ma non è ancora così, dobbiamo diventare squadra. Serve tempo, l'ho sempre detto. Da direttore faccio le mie valutazioni, ma come società abbiamo le idee molto chiare per il percorso di crescita della Fiorentina. È un anno particolare, dobbiamo vedere partita dopo partita.

Queste sono squadre che giocano su entusiasmo e leggerezza, dopo un anno che hanno giocato insieme, sono più squadra di noi". PREOCCUPATO? "La preoccupazione è professionale, certo che sono preoccupato. Già in settimana avevo chiesto chiarimenti alla squadra, loro hanno certezze di essere già una squadra fortemente competitiva.

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Da una parte è un bene. Ora recuperiamo Castrovilli e Pulgar, speriamo di recuperare Chiesa. Ora facciamo una grande gara con il Lecce. Sono dispiaciutissimo per il presidente, per i tifosi che erano tanti e ci hanno incitato tutta la partita.

Questo mi fa star male, ma era quello che sapevo". CHIESA. "Il problema di Chiesa è fisico, non mentale. Ha un problema al pube, è tornato e non era in grado di giocare oggi. Soprattutto con un campo così pesante. Era una partita intensa, maschia, loro sono degli 'animali', Amrabat, Faraoni, Verre, tutta gente di gamba".

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MERCATO. "Voglio pensare partita dopo partita. Ma mi aspetto già una grandissima reazione domenica. Il campionato è lungo, il mercato di gennaio è difficile. Come dicono anche i miei colleghi è un mercato inesistente. Poi se ci sono opportunità uno le coglie, ma il percorso di crescita con i giocatori che possono far migliorare il livello tecnico fortemente li puoi prendere a luglio, non ora".

CENTROCAMPO IN DIFFICOLTA'. "Non è il fatto del centrocampo, non dico un reparto rispetto ad un altro. È una squadra che ha delle difficoltà, siamo stati oggi poco incisivi davanti. Hanno fatto una marcatura preventiva su Ribery, avevano preparato la partita pensando che giocasse Chiesa mettendo Bocchetti".

ALLENATORE. "Non dev'essere una difesa a spada tratta sempre. Ma ci sono le considerazioni da fare: squadra completamente nuova, chiusa il 2 settembre, con la pausa Nazionali a seguire. Abbiamo iniziato a lavorare insieme dal 10 settembre.

Dobbiamo essere bravi anche noi a dare stimoli. Ma quel che posso garantire è una grande presenza, costanza, rivalsa. Per fare una squadra competitiva come meritano i fiorentini e come vuole il nostro presidente, che è ambizioso e non sarà contento della prestazione e del risultato.

Ma il presidente sa qual è il percorso di crescita".

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