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Pradè: "Lasciamo tranquillo Castrovilli, Chiesa è forte. Spero che Commisso..."

Il ds viola getta acqua sul fuoco per quanto riguarda Castrovilli, che deve rimanere tranquillo senza farsi distrarre da grandi elogi

“Dobbiamo alimentare l’entusiasmo del presidente Commisso: speriamo che possa realizzare tutte le cose che ha in testa, come dice lui 'fast, fast, fast'. Vuole lasciare qualcosa a Firenze: un centro sportivo, magari lo stadio".

Daniele Pradè è intervenuto questa mattina a Radio Anch'io lo Sport, in onda su Radio1. Su Castrovilli: “E’ un momento felice per lui: è moderno, è un centrocampista che ha visione e corsa ma dobbiamo lasciarlo lavorare, non voglio che tanti complimenti lo distraggano.

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Ci sono giovani come lui che possono fare altrettanto bene, come Venuti, Ranieri e Sottil”. Sui giovani: “Non pensavamo di avere questo tipo di patrimonio, la tournée in America ci ha indicato la strada da seguire, un percorso non facile visto che poi abbiamo deciso di acquistare anche giocatori di esperienza”.

Sugli obiettivi stagionali: “Siamo stati chiari fin da subito: serve pazienza, per noi sarà una stagione di transizione con 18 calciatori nuovi. Montella ha avuto tutto il gruppo a disposizione solo venerdì perciò dobbiamo lavorare e creare un’identità.

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Darci oggi un obiettivo non sarebbe corretto, l’anno prossimo ci daremo un target”. Sulla vittoria che manca: “Il calendario non ci ha dato una mano, perché nelle prime giornate abbiamo affrontato solo grandi squadre. Atalanta stanca post Champions?

No, non credo, sarà stimolata domenica contro di noi”. Su Chiesa: "Ma noi dobbiamo pensare al presente. Si deve divertire, è rientrato con il sorriso. E’ un giocatore importante, si deve riprendere anche se si è subito ripreso già con la Nazionale.

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E’ forte, giovane. Deve lavorare e continuare a migliorare. Poi per il futuro si vedrà”. Sul Var: “Strumento importante, l’arbitro però non deve togliersi le proprie responsabilità. Per la preparazione che hanno gli arbitri italiani sono i migliori al mondo".

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