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Pradè: "Grazie al Bologna. Con Pulgar finalmente ho accontentato il mio amico Pizarro"

Soddisfatto il ds viola per l'acquisto del centrocampista dal Bologna, che indosserà la maglia numero 7

Queste le parole di Daniele Pradè durante la conferenza stampa di Erick Pulgar: "E’ doveroso fare dei ringraziamenti. Ad Erick, perché ci ha scelto. Aveva tante situazioni, la clausola lo portava ad essere molto appetito. Ci piace tantissimo, lo abbiamo fortemente voluto.

La trattativa è iniziata i primi di luglio e mi dispiace sia finita tardi, soprattutto per i miei amici del Bologna, che adesso hanno bisogno di un sostituto il 10 agosto. Non abbiamo pagato la clausola, abbiamo concesso anche una futura rivendita: se Erick sarà rivenduto ci sarà una plusvalenza anche per loro.

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Ci sembrava giusto, visti anche i rapporti tra i presidenti. Ha avuto una crescita grandissima: è diventato uomo e leader. E poi è sponsorizzato fortemente dal mio amico Pizarro. Me ne ha parlato talmente tante volte, che alla fine gliel’ho preso.

L’aspetto tattico? Partiamo dal fatto che vogliamo giocatori forti, anche nel 2012 sembrava difficile far giocare insieme Pizarro, Aquilani, Borja Valero, Vecino e tutti gli altri. Erick e Badelj possono sviluppare situazioni anche insieme, poi abbiamo centrocampisti con altre caratteristiche su cui puntiamo molto come Zurkowski e Castrovilli, ed inoltre Benassi può attaccare bene lo spazio".

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Clausola rescissoria si o no? "E’ stato motivo di battaglia con il suo agente, che saluto e ringrazio. Dopo 36 giorni di trattativa abbiamo concluso, ma non c’è alcuna clausola rescissoria. Erick indosserà il 7, di Pizarro ovviamente.

Vi racconto un aneddoto. Il Presidente Commisso mi aveva chiesto due cose: giocatori forti e senza tatuaggi… Tra lui e Boateng sono stato di parola perché sono forti, ma non sono stato di parola sulla questione tatuaggi...".

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https://www.youtube.com/watch?v=R1Cx4mEc5Bg
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