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Pioli: “Coppa è obiettivo. Chiesa cresciuto tanto. Spero cambino date per Atalanta e Inter”

Il tecnico viola parla del momento viola e del futuro di Federico Chiesa. Oltre che degli obiettivi per la stagione

Parla così il tecnico della Fiorentina Stefano Pioli a Radio 1: “Col Napoli? Abbiamo fatto una gran bella prestazione, lottando contro una squadra che è l’unica che sta provando a dar noia alla Juventus che sta facendo un campionato incredibile.

Lafont ha fatto delle grandi parate, è vero, ma è anche vero che abbiamo fronteggiato abbastanza bene una squadra piuttosto forte come quella di Ancelotti. Crescita? I ragazzi mi stanno stupendo, dal punto di vista di mentalità e carattere.

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Non si arrendono mai. Stanno mettendo sul campo tutto quello che hanno. Sono molto giovani. La squadra è molto unita, c’è un grande gruppo, e c’è la voglia di fare di questa una stagione importante.”

Lafont? “La società è stata brava a trovare un ragazzo con grande qualità e prospettiva.

Ma è ancora molto giovane, la sua crescita dovrà passare anche attraverso qualche errore. Ha una grande qualità, sa restare sempre nella partita anche se sbaglia qualcosa. Ha tutte le qualità per diventare un grandissimo portiere.

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A Firenze ce ne sono stati un sacco di portieri fortissimi, e penso che anche Lafont possa diventarlo un giorno. Troppi pareggi? Nel girone d’andata, purtroppo, ci siamo fatti scappare qualche occasione di troppo. Avremmo meritato qualche punto di più, è vero che davanti a noi sono in tante a pochissimi punti.

Ma non è facile, dobbiamo pensare partita per partita. E pensare solo a noi stessi e migliorarci. Abbiamo poi la Coppa Italia, e sarà una competizione che ci dovrà vedere protagonisti. Possiamo farcela, e vogliamo fare bene”.

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7-1 alla Roma? Siamo rimasti davvero molto soddisfatti per quella prestazione. Sono serate che sogni da sempre. Ma sono gare e serate uniche. Ora ci vogliamo giocare la semifinale con tutto noi stessi. Ci proveremo. VAR vi ha danneggiato?

Se ne parla troppo del Var, concentriamoci sul gioco e sul campo. Noi dobbiamo pensare a dare il massimo, poi gli arbitri cercheranno di fare il massimo per far bene il loro lavoro. E’ un mezzo che può aiutare gli arbitri, ci vuole più serenità”.

 

Sarà dura tenere Chiesa? “Fede sta crescendo tanto. Non è una punta, non è un nove, un centravanti, da 20 gol a stagione, ma sta migliorando molto, adesso sa prendere la decisione giusta, anche sotto porta. Poi oggi è un calciatore della Fiorentina, che ne sarà del futuro non lo so, e non ci voglio pensare.

L’anno scorso abbiamo cambiato quasi tutto, col mercato. Si pensava assieme alla società che fosse finito un ciclo. Quest’anno abbiamo cambiato poco. Non possiamo dire o sapere cosa accadrà la prossima estate. Stiamo mettendo in mostra tanti calciatori, che è normale potrebbero essere appetibili per tanti club, ma dipenderà dalla proprietà.

Tridente Simeone-Chiesa-Muriel? E’ importante avere equilibri, e di che caratteristiche abbiamo bisogno. Simeone ci dà profondità, mentre Muriel sa giocare anche più dietro, e valuteremo gara per gara. Europa tramite campionato e/o Coppa?

Sarà difficile in entrambe le competizioni. Ma a questo punto in Coppa sono solo 3 gare, dure, ma solo 3 partite. All’andata in campionato con i nerazzurri abbiamo vinto, anche se sofferto. Ce la vogliamo giocare bene, soprattutto quella d’andata in casa.

E adesso sì, la Coppa Italia è un obiettivo. Piacerebbe allenare la Juve? Ho fatto la scelta giusta a venire a Firenze. E’ una piazza motivante, e bella. Ed ho fatto bene. E’ una stagione importante per noi, e ora penso solo a questo”.

 

Infortunati? “Mirallas e Pezzella saranno valutati oggi. Speriamo non siano assenze di lungo termine” Rinvio per il 4 marzo per Astori: “Crediamo sia giusto ricordare Davide in un altro modo. Noi Davide lo sentiamo ancora dentro di noi.

La società sta programmando iniziative per celebrarne la memoria. Abbiamo chiesto di cambiare data per quell’Atalanta-Fiorentina (di campionato) ma non è semplice quel periodo. Il mercoledì c’è infatti la semifinale con l’Atalanta, ed anche lì, per le gare precedenti, penso ci debba essere un cambiamento, perché l’Atalanta gioca sabato e noi domenica sera contro l’Inter.

Non mi pare giusto”.

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