Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Piedi buoni ma 'frittatine' individuali dietro: la Viola cede alla capolista

L'analisi di Tuttosport sulla partita di ieri: la Fiorentina ha giocato meglio nei primi minuti, poi è crollata sotto i colpi del Milan

Sì, questa è una fuga vera. Cinque punti su Atalanta e Inter, sei su Juventus, Roma e Napoli.

Il Milan non è soltanto davanti a tutti. Sta dominando il campionato con la sua continuità e la sua sicurezza, scrive Tuttosport. Contro la Fiorentina

un’altra dimostrazione di autorevolezza, oltre che di forza. Questo non significa che i rossoneri abbiano dominato, tutt’altro: soprattutto nei minuti iniziali, la Fiorentina ha giocato bene e diciamo persino meglio.
sponsored

La scelta di Prandelli di puntare su tanti giocatori dai piedi buoni ha portato i suoi frutti a livello di fraseggio, di gioco di prima, di azioni a tratti anche spettacolari. Ma si è poi incartata un po’ per la bravura di Donnarumma, e un po’ per il palo colpito di Vlahovic: solo per questo motivo i viola se ne sono tornati da San Siro senza gol.

DIFESA MEDIOCRE. La differenza, alla fine, l’ha fatta soprattutto la difesa. Il gol di Romagnoli (primo colpevole Pulgar, che si è dimenticato di seguire il capitano rossonero) è figlio di una disattenzione collettiva. Mentre Pezzella ha grosse responsabilità sul rigore che ha portato il Milan sul 2-0 (prima sbaglia posizione, poi atterra Saelemaekers) e Caceres è apparso quanto mai goffo sia nel farsi superare da Theo Hernandez, sia nel franargli addosso abboccando alla finta del francese.
sponsored

Insomma, diverse frittatine individuali che hanno messo la Fiorentina in difficoltà, più di quanto non abbia detto il campo, dove invece abbiamo assistito a una partita bella, a tratti spettacolare, con due squadre che sapendo dare del tu al pallone, hanno anche creato azioni interessanti.

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento