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Piccola rivoluzione in vista: il ruolo di Cognigni, la 'promozione' di Salica, marketing e comunicazione

'Fiorentina, piccole rivoluzioni in vista', titola La Repubblica. Ci sta che Mario Cognigni, il presidente esecutivo, vada a occuparsi con particolare impegno della questione stadio, cosa che tra l’altro sta già facendo da almeno cinque anni.

Si parla di una promozione a presidente di Gino Salica, ma non sarebbe un passaggio semplice, anche perchè c’è chi giura che l’ex fiscalista di Macerata difficilmente abbandonerà la carica di primo rappresentante della famiglia padrona, semmai si concentrerà con più vigore sulla più grande rivoluzione urbanistica prevista (solo in teoria, per ora) a Firenze da mezzo secolo a questa parte.

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Insomma: Salica aumenterebbe i suoi poteri, ma Cognigni resterebbe formalmente il numero tre, anche perchè c’è da difendere il ticket con Corvino. E poi Ddv si fida di lui (ma anche di Salica, manager fedele ma più creativo e abile nei rapporti) e cioè di colui che insieme al dg ha realizzato tutti gli obiettivi della Acf Fiorentina versione 2017/18: cioè incassare il più possibile e abbassare i costi di gestione.

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Salica è stato richiamato alla base con la difficile missione di ricucire i rapporti tra la famiglia e Firenze. D’altra parte le aziende hanno i loro momenti di slancio e di riflusso. Adesso, sistemati i conti, dovrebbe partire un nuovo (piccolo) slancio.

Per questo la figura di Salica aumenta il proprio potere, mentre Pantaleo Corvino e Carlos Freitas cambiano i loro obiettivi: più che incassare stavolta devono spendere bene. Da mesi è ferma la decisione del vicepresidente di cercare un nuovo capo della comunicazione.

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I colloqui vanno avanti, ma per ora siamo più o meno a zero, perchè manca il gradimento del dg e dei suoi uomini, che tra l’altro sono guidati a distanza dall’ex addetto stampa Gianfranco Teotino, in grandi rapporti di amicizia con lo stesso Corvino e coi suoi fedelissimi.

Dovrebbe restare al suo posto Elena Turra, capo della comunicazione istituzionale, allontanata da quella sportiva al momento del cambio di dg ma più che perfetta nell’arte della diplomazia.

Chi invece esce di scena è la fiorentina Laura Masi, chef business officer, membro del cda e responsabile del marketing e della comunicazione non sportiva. Al suo posto tornerà a Firenze Tommaso Bianchini, già alla Fiorentina e con molte esperienze all’estero.

Per tornare qui lascerà il Venezia.

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