Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Pezzella: "Sogno di avere una vita normale. Grazie a tutti per la vicinanza"

Il capitano della Fiorentina ha parlato di tanti temi nella chiacchierata con il media ufficiale

German Pezzella ha parlato a violachannel.tv: "Grazie a tutti per tutti i messaggi che mi avete mandato in queste settimane. Mi avete fatto sentire meno solo. Ho ricevuto tante chiamate e sono state tutte importanti. Ho sentito quasi ogni giorno Commisso, i miei compagni, il mister, i medici.

E ovviamente anche la mia famiglia. Virus? Quando ho saputo di essere positivo al test non è stato facile. E' stato un momento duro ma mi hanno aiutato in tanti rendendomi le cose un po' più semplici. Lontano dalla famiglia? E' stato ancora tutto più difficile perché ho affrontato questo momento senza di loro.

sponsored

Mi sono stati vicino con chiamate e messaggi. Erano preoccupati ma speriamo di ritrovarci presto. Allenamenti? Quando ho scoperto di essere positivo al Coronavirus parlato con i medici della squadra. Mi hanno raccomandato di stare fermo per una settimana.

Poi ho cominciato ad allenarmi con i loro consigli. Ho fatto un po' fatica nei primi giorni ma poi mi sono ripreso. Già da un paio di settimane mi sto allenando forte. Speriamo di tornare presto a giocare. Quarantena? Non è facile passare tanto tempo da solo a casa.

sponsored

Ho guardato delle serie tv, ho letto. Sicuramente mi ha aiutato avere tanto Mate, che per noi argentini è molto importante. Un messaggio per chi lotta con il virus? Ringrazio i dottori e gli infermieri. Stanno facendo di tutto per farci uscire il prima possibile da questa situazione.

Noi dobbiamo rispettare le regole. Poi chi può fare qualche donazione può solo aiutare. Sogno? Sicuramente è quello di tornare a fare una vita normale. Abbracciare la nostra famiglia. Rivedere i compagni e allenarci insieme. Sogno questo ogni giorno e spero accada presto.

sponsored

Ruolo difensore? Da piccoli si vuole sempre fare l'attaccante. Io ho capito da giovane che volevo fare il difensore. Mi è sempre piaciuto quel ruolo. Un difensore del passato? Mi sarebbe piaciuto giocare con Ayala. Uno dei più forti del calcio argentino.

Ho il piacere di lavorare con lui in Nazionale e di imparare in ogni allenamento".

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento