Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Partite in chiaro: scoppia il caso. Spadafora propone, la Lega respinge

Il Ministro dello sport ha chiesto la possibilità di trasmettere in chiaro le partite a porte chiuse. Risposta netta da parte della Serie A

Ieri, nel giorno in cui la Lega ha diramato il calendario fino alla sosta, c’è stato un nuovo scontro tra calcio e politica. Il Governo, appoggiato dalla Figc, ha chiesto che le gare di domani di A siano trasmesse in chiaro, ma la Lega ha risposto picche.

Il tema era già stato posto la scorsa settimana per Juventus-Inter e la risposta era stata la stessa. Il ministro per le politiche giovanili e lo sport, scrive il Corriere dello Sport-Stadio, ieri pomeriggio ha inviato al numero uno della Figc Gravina e alla Lega una lettera.

sponsored

Si chiedeva di trasmettere in chiaro le partite a porte chiuse. La risposta negativa della Lega non si è fatta attendere: "La Lega Serie A rileva che il quadro normativo vigente, e gli obblighi contrattuali già assunti, non consentono di potervi aderire".

Tradotto: niente campionato per tutti visto che la Lega non ha i diritti in chiaro delle partite e non li ha venduti. Sky aveva dato la scorsa settimana la disponibilità alla trasmissione di Juve-Inter.

sponsored
Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento