PAGELLE VI.IT: riecco Pulgar, pari col cuore. Cutrone dà la svolta, 'frittata' Caceres-Pezzella
La Fiorentina pareggia 1-1 al Franchi contro il Milan: il grande finale cancella in parte un'ora di difficoltà sul piano del gioco.
Alla fine arriva un pareggio tutto cuore che fa esultare il Franchi, con la Fiorentina che per un'ora fa molta fatica contro il Milan ma che nell'ultima mezz'ora, in inferiorità numerica, trova nuove forze per mettere sotto i rossoneri e rischiare addirittura di vincere la gara.
Caceres e Pezzella regalano a Rebic il gol dell'ex, gli episodi poi dicono in parte anche bene ai viola (il gol annullato a Ibrahimovic, il rigore concesso su Cutrone), anche se il rosso a Dalbert pare generoso. Iachini rischia con le mosse dalla panchina, ma Cutrone è determinante nell'andare a guadagnarsi il penalty.
Dragowski: 6,5. La parata migliore, importante, è nel primo tempo sul colpo di testa di Rebic, sul quale vola alla sua destra. Poi qualche brivido per un passaggio sballato con i piedi, per il resto ordinaria amministrazione.
Incolpevole sul gol. Milenkovic: 6. Si presenta con una bella incursione con tiro (centrale) al 12', pochi minuti dopo sbaglia il tempo del fuorigioco e Rebic per poco non segna. Poi gioca una partita piuttosto ordinata, rischiando meno dei compagni di reparto.
Pezzella: 5,5. Il finale in crescendo della Viola alza la valutazione sua e di Caceres, che in compartecipazione si addormentano sul gol di Rebic (l'uruguaiano doveva 'spazzare', ma lui resta fermo a guardare). Un paio di buone chiusure nel primo tempo, bravo in scivolata al 54'.
E anche un'incursione davanti al 72', con Vlahovic che per poco non segna dopo il suo tocco. Caceres: 5,5. Alterna buone cose a pesanti distrazioni, palla al piede e non solo. 'Frittata' con Pezzella sul gol di Rebic (dopo lo stop di petto non va a 'pulire' l'azione), al 91' con grande determinazione si getta sulla palla del possibile 2-1 ma trova la risposta di Begovic.
Lirola: 6. Parte bene con un cross pericoloso in avvio, bravo ad inserirsi anche al 20' ma il suo colpo di testa in equilibrio precario è parato da Donnarumma. Poi si vede poco, e pensa soprattutto a difendere (dalla sua parte Hernandez e Rebic sono scomodi clienti).
Spostato a sinistra per qualche minuto dopo il rosso a Dalbert. (dal 72' Igor: 6. Entra bene in una situazione delicata, gioca in maniera ordinata). Castrovilli: 6. Gioca una buona gara, mette qualità come al solito nelle giocate.
Ma pecca nella zona 'calda' di campo. Come al 12', quando dopo il bel lavoro di Chiesa tira da ottima posizione ma conclude alto. Parte sul centro-destra e si alterna con Duncan a metà primo tempo, per poi tornare nella posizione originaria nella ripresa.
Al 44' magia sulla linea laterale e palla interessante che Chiesa e Vlahovic non riescono a concretizzare. Nella ripresa meno in evidenza, poi esce dopo l'inferiorità numerica. (dal 68' Cutrone: 6,5. Ingresso determinante. E' lui a conquistarsi il rigore che riporta in parità la Fiorentina, poi lotta nel finale e dal suo cross basso per poco non arriva la clamorosa vittoria).
Pulgar: 6,5. Buona partenza di gara, poi il Milan cresce e lui pensa soprattutto a fare cose semplici. Due belle chiusure a metà primo tempo, nella ripresa più in ombra ma realizza (con qualche brivido) il rigore dell'1-1, tornando a segnare un girone dopo l'ultima volta.
Ed è un gol pesantissimo: ancora una volta freddo dal dischetto. Duncan: 6. Avvio propositivo, qualche inserimento interessante a metà primo tempo e nella ripresa con una ripartenza che però non arriva a concretizzarsi. Gioca tutta la gara e alla fine regge in mezzo al campo.
Dalbert: 5,5. Sulla sua prova pesa il rosso diretto al 61' per fallo da ultimo uomo su Ibrahimovic. Un po' fiscale Calvarese, richiamato al Var sull'episodio (il brasiliano aveva tentato il recupero sullo svedese con la difesa viola posizionata malissimo).
Per il resto una gara di sacrificio per Dalbert, che chiude bene in avvio su Castillejo e poi produce anche due buoni cross per Lirola e Chiesa. Chiesa: 6,5. Parte con grande determinazione e al 12' ruba palla a Donnarumma, servendo poi Castrovilli che però manda alto.
Poi una lunga fase in cui riesce a trovare pochi spazi, mentre al 52' sul suo colpo di testa vola il neo entrato Begovic a togliergli la gioia del gol. Nell'ultima parte di gara viene poi spostato a destra, ed è prezioso con le sue accelerazioni.
Lotta fino alla fine con grande determinazione. Vlahovic: 6. Si dà un gran da fare, ma per 70' non riesce a trovare palloni giocabili in fase offensiva. Poi ha l'occasione per il pari ma il suo diagonale esce di pochissimo. Grande grinta anche in inferiorità numerica, serve a Cutrone il pallone su cui poi nasce il rigore per i viola.
E nel finale il suo tap-in dopo la parata di Begovic viene rimpallato da un difensore. All. Iachini: 6. La sua Fiorentina fa molta fatica per un'ora, poi in inferiorità numerica, nel momento di difficoltà, si trasforma. E chiude con un'ultima mezz'ora di grande cuore.
Rischia spostando Chiesa sulla fascia e Lirola momentaneamente a sinistra, poi anche togliendo Castrovilli e inserendo anche Cutrone. Ma le sue mosse alla fine sono giuste. E la Fiesole canta 'Picchia per noi, Beppe Iachini' alla fine di una pareggio tutto cuore.



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