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PAGELLE VI.IT: Milenkovic guida bene la difesa, Castro sotto tono. Viola poco pericolosa

La Fiorentina pareggia per 0-0 a Parma: tanto possesso palla, ma poco produttivo. Gara brutta e con poche occasioni

Dragowski: 6. Reattivo nei primi minuti sul tiro-cross di Gervinho, poi non tocca praticamente più palla. Caceres: 6. Impreciso in qualche giocata, sia in copertura che in fase di possesso. Ma alla fine tiene bene d'occhio Inglese e compagni e la Fiorentina dietro non rischia mai.

Milenkovic: 6,5. Ancora centrale nel ruolo di Pezzella, pulito negli interventi e con buon tempismo. Rischia un po' nella ripresa provocando due calci di punizione per il Parma. Ma in generale comanda molto bene la difesa. Igor: 6.

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Prima gara da titolare in questo campionato, nel primo tempo soprattutto trova anche qualche corridoio interessante in verticale in fase d'impostazione. Gara ordinata, con poche preoccupazioni. Bella la chiusura nel recupero su Karamoh.

Venuti: 5,5. Duella con Pezzella e Gagliolo dalla sua parte, fa il suo ma produce poco in zona offensiva. Il possesso viola si sviluppa soprattutto dall'altra parte. (Dal 72' Lirola: 6. Si vede poco, ma al 92' si crea una gran bella occasione sfondando sulla destra).

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Amrabat: 5,5. Gioca mezzala, ha più libertà di movimento e fa valere il suo fisico in più di un'occasione. Ma non riesce a dare troppa qualità e velocità in fase di possesso, mentre in copertura è bravo in qualche situazione delicata.

Pulgar: 6. Raggiunge la sufficienza più per la fase difensiva, e qualche intervento prezioso in copertura preventiva, che per la qualità del possesso palla. Ha comunque anche il merito di mandare verso la porta Biraghi ad inizio ripresa: una delle rare occasioni della Fiorentina.

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Castrovilli: 5. Alterna momenti in cui si pesta i piedi con Ribery, ad altri in cui rimane solissimo in mezzo agli avversari senza avere compagni in posizione utile da servire. Da lui ci si aspetta comunque di più. Un solo tiro, potente ma centrale, nel finale.

(Dall'83' Bonaventura: sv. Su quel controllo al limite poteva e doveva fare sicuramente meglio). Biraghi: 6,5. È il giocatore più pericoloso della Fiorentina al Tardini: punizione potente ma centrale all'8', poi buon cross per Kouame al 17', mentre nella ripresa inserimento profondo ma tiro respinto da Sepe.

Si propone spesso, non sempre viene servito. Ribery: 6. Subisce una quantità industriale di falli, chiede anche il rigore a fine primo tempo ma l'arbitro gli fischia simulazione. Gioca tantissimi palloni, a volte (anzi, spesso) rallenta ulteriormente la manovra dei viola, ma quando ha la palla tra i piedi c'è sempre la sensazione che possa creare qualcosa.

Non sempre però i compagni supportano il suo talento. Bella la giocata al 10' con cui arriva al tiro (però debole e centrale), nella ripresa esce un po' dal gioco. Kouame: 5. Si dà da fare, lotta su tutti i palloni, ma quando si tratta di fare da sponda per i compagni o tenere il pallone, viene quasi sempre anticipato.

Fatica nel ruolo di prima punta e si vede. L'unica occasione è quel colpo di testa che termina alto al 17'. (Dal 68' Cutrone: 5,5. Entra con grinta, conquista un paio di buoni palloni. Ma non ha occasioni buone). All. Iachini: 5.

Tanto possesso palla, ma spesso lento e decisamente poco produttivo. La squadra è ancora con Beppe, sì, ma questa Fiorentina fa ancora tremendamente fatica quando si tratta di tenere la palla tra i piedi. Una sola parata di Sepe su Biraghi (oltre a un paio centrali su Ribery e Castrovilli), ritmo soporifero e pochissima presenza in area del Parma.

Contro una squadra, quella di Liverani, che pure poteva e doveva essere attaccata in maniera più importante. L'aspetto positivo è nella porta tornata inviolata, ma è solo una magra consolazione. E forse l'avventura di Iachini alla Fiorentina può chiudersi con questo 0-0.

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