PAGELLE VI.IT: impresa viola, Lirola trova la gioia più grande. Cutrone, che impatto!
La Fiorentina batte 2-1 in casa l'Atalanta ribaltando ogni pronostico e accedendo ai Quarti di Coppa Italia. Una prestazione super.
Prestazione superlativa, battuta l'Atalanta contro ogni aspettativa e Quarti di Finale raggiunti. La Fiorentina, dopo mesi molto complicati, si regala un pomeriggio magico e una trasferta a San Siro contro l'Inter al prossimo turno.
Cutrone fa capire subito quanto una punta vera possa cambiare una squadra, Lirola nel finale fa esplodere il Franchi dopo una gara di sacrificio, lotta, tenacia ma anche buona qualità. Una grande prova da parte di tutti (a parte Pezzella, che rischia di rovinare tutto con un'ingenuità), per questo un po' tutti meritano mezzo voto in più per quella che - pensando alle aspettative della vigilia - resta una vera impresa.
Terracciano: 7. Mai facile per un portiere giocare una partita ogni 2-3 mesi, ma Terracciano ha dimostrato un'altra volta di essere un dodici di grande affidabilità. Sicurezza trasmessa alla difesa nelle uscite e negli interventi, anche nel pressing finale dell'Atalanta.
Al 58' è bravissimo a chiudere su Pasalic, poi rischia la 'frittata' con i piedi ma è l'unica sbavatura della sua partita. Salvato due volte dal legno su Pasalic e Gosens. Milenkovic: 6,5. Un errore in avvio, poi cresce alla distanza e fa anche ammonire Caldara su una bella uscita palla al piede.
Non benissimo sulla traversa di Gosens al 60', ma alla fine è bravo a limitare il forte attacco nerazzurro. Pezzella: 5. Partita macchiata dall'espulsione che rischia di compromettere tutto, con un tuffo in area avversaria che gli vale il secondo giallo.
In avvio un bell'intervento su Pasalic, ma chiude il primo tempo con un fallo al limite su Malinovskyi che per fortuna non porta l'Atalanta al pareggio. Si fa 'bere' da Muriel al 60' sull'azione che porta alla traversa di Gosens, poi al 70' chiude anzitempo la gara.
Ceccherini: 6. Torna titolare dopo oltre un mese, gioca una partita solida ma viene anticipato da Ilicic sul momentaneo pareggio dell'Atalanta. Lotta, chiude su Muriel al 17' e sventa diverse situazioni pericolose in area. Non benissimo, oltre all'azione del gol, anche sulla traversa colpita da Pasalic nel primo tempo, con il centrocampista che si inserisce nella sua zona.
Lirola: 7,5. Il suo gol ha un peso specifico enorme e regala una grandissima gioia (inaspettata) a tutto il popolo viola, segnando un altro step verso la risalita dopo mesi molto complicati. È in crescita già da qualche partita, la sua (dopo un buono spunto in avvio) è soprattutto una gara di sacrificio, anche se al 34' è bravo ad avviare l'azione in verticale che porta all'occasionissima per Vlahovic (anticipato in extremis dalla difesa a porta vuota).
E all'85', in inferiorità numerica, trova spazio e inserimento giusto per il gol che manda in estasi Firenze. E anche il diagonale che batte Gollini non è niente male. Benassi: 7. Parte non benissimo, con un paio di errori grossolani.
Poi inizia a trovare le misure e ad inserirsi con i tempi giusti. Al 34' un taglio in verticale lo porta a tu per tu con Gollini: mette a sedere il portiere e serve altruisticamente Vlahovic, ma Dusan fallisce il raddoppio. Anche nella ripresa è bravissimo ad andare negli spazio, in inferiorità numerica è quello che supporta di più Vlahovic.
Come al 74' quando recupera una gran palla e accompagna il serbo in ripartenza. Pulgar: 6,5. Alcune buone coperture e altri interventi non decisi (ad esempio fa girare Malinovskyi con troppa facilità sul gol di Ilicic), non è ancora al top ma la sua serata ha un'impennata decisiva all'85', quando serve con i tempi perfetti l'inserimento di Lirola per il gol del vantaggio.
Castrovilli: 7. Illumina come sempre con le sue giocate. Avvia l'azione del gol con l'imbucata per Cutrone, è bravissimo anche in copertura come al 32' quando copre il tap in dell'Atalanta dopo la traversa di Pasalic. Il Franchi si accende quando libera di tacco Cutrone in campo aperto al 40', così come nella ripresa con un paio di giocate da urlo.
Il più lucido di tutti a tenere palla dopo il rosso a Pezzella: fondamentale. Dalbert: 6,5. Meno inserimenti e più sostanza nelle coperture. Ma è bravissimo a buttarsi dentro e a scambiare con Cutrone sul primo gol viola. Poi tanta corsa, e una bella chiusura su Ilicic all'80' che porta all'ovazione del Franchi.
Cutrone: 7,5. Finalmente una punta. Vera. Che attacca la profondità. In gol alla prima da titolare, dopo 12': sponda precisa per Dalbert, posizionamento perfetto in area sul cross del brasiliano. Bravissimo anche nell'andare in verticale sulle uscite dei difensori, detta spesso il passaggio che alleggerisce le giocate ai compagni.
Al 31' si invola ma il suo tiro termina fuori. Niente male il suo impatto sul mondo viola. (dal 72' Caceres: 6,5. Entra nel momento più complicato, è protagonista di un paio di chiusure determinanti). Vlahovic: 6,5. Qualche errore tecnico e la grande pecca di non concretizzare il raddoppio al 34', ma il classe 2000 viola gioca una partita di grande sacrificio, mettendo spesso in apprensione la difesa ospite.
Lotta in ogni zona del campo, recupera un paio di palloni preziosi ed è bravissimo a tenere alta la squadra nel finale. Bravo anche a proteggere la palla nell'azione che porta al gol di Cutrone. Non lucidissimo al 15' su una buona occasione in area atalantina, a volte vuole forse strafare e altre palla al piede sembra avere il 'paraocchi'.
Ma nella ripresa cresce, manda di poco alto su punizione al 51' e pochi minuti dopo per poco non trova in allungo il gol. E nel finale, come detto, è preziosissimo con il suo 'lavoro sporco'. (dall'87 Chiesa: sv. Entra nel finale, riesce a farsi vedere poco).
All. Iachini: 7,5. Sembrava impensabile alla vigilia riuscire a mettere in difficoltà un'Atalanta lanciatissima, invece Beppe riesce a regalare un pomeriggio magico a Firenze. Prepara la partita con Chiesa in panchina e due punte vere dall'inizio, Vlahovic e Cutrone.
L'obiettivo era sbloccarla il prima possibile, e poi coprirsi. Il gol arriva al 12', la Fiorentina però continua a giocare non abbassandosi per tutto il primo tempo. Molto più propositiva, anche per l'avversario, rispetto alla brutta prova contro la Spal.
Nella ripresa Gasperini inserisce prima Ilicic e poi Gomez, lui non cambia la squadra fino al rosso di Pezzella, quando toglie Cutrone per Caceres. Non perdendo però gli spunti in avanti. E alla fine arriva l'inserimento vincente di Lirola che premia i viola dopo una gara attenta, tosta, precisa e di grande grinta, contro una squadra priva di molti titolari ma anche decisamente superiore.



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