PAGELLE VI.IT: gioia Venuti, primo squillo per Callejon. Terracciano salva la Fiorentina
La Fiorentina vince con il Padova e passa il turno, ma fino alla fine soffre e rischia di compromettere la partita
Si dice che tre indizi fanno una prova. E dopo Spezia e Udinese, anche contro il Padova, formazione di Serie C arrivata a Firenze in condizioni precarie, la Fiorentina parte forte e poi è incapace di gestire il doppio vantaggio.
Non riuscendo a reagire quando gli avversari alzano i ritmi e rientrano in partita. Buono l'approccio, molto meno il lento giro palla con cui i viola chiudono il primo tempo. Ancor peggio una ripresa giocata in apnea, con un di nuovo superlativo Terracciano a salvare la Fiorentina da una vera figuraccia.
Visto che il Padova, andato in campo con diverse seconde linee e con una preparazione alla partita a dir poco scombussolata (fino a qualche minuto dall'inizio non sapeva chi avrebbe mandato in campo in attesa degli esiti dei tamponi), nel finale ha anche colpito un palo e si è visto annullato un gol per fuorigioco.
Terracciano: 7. Torna titolare e protagonista. Incolpevole sul gol del Padova, bravo invece al 77' ad allungarsi sull'acrobazia di Germano. E miracoloso al 90' sul colpo di testa ravvicinato di Nicastro. Martinez Quarta: 5,5.
Meglio rispetto all'esordio con l'Udinese, se la cava piuttosto bene negli interventi e anche nell'impostazione palla al piede. Anche se nella ripresa soffre un po' come tutta la squadra. Milenkovic: 5,5. Dirige la difesa da centrale al posto di Pezzella, si fa sentire nei duelli anche se nella ripresa il reparto 'balla' un po', e anche lui va in sofferenza in qualche occasione.
Igor: 5,5. Prima stagionale da titolare, fa sentire i suoi muscoli. Sbaglia un gol clamoroso a porta vuota, per sua fortuna il gioco era fermo. E nella ripresa come tutto il reparto va in affanno. Venuti: 7. Il migliore della Fiorentina.
Lo scorso anno in Coppa Italia l'espulsione contro il Cittadella per poco non comprometteva la partita, stavolta è lui con un bel colpo di testa a sbloccare la sfida. Spinge costantemente sulla corsia di destra. Saponara: 6,5.
A sorpresa titolare, dal suo cross smorzato nasce il primo gol della Fiorentina. Manda due volte in porta Cutrone tra primo e secondo tempo, ma la punta viola non sfrutta le due occasioni. Nel mezzo Saponara colpisce anche una traversa con un bel tiro piazzato.
Quando i ritmi sono bassi la sua tecnica fa la differenza. (dal 67' Ribery: 6. Entra per far girare palla e dare un po' più di serenità ad una Fiorentina in apprensione, si prende subito la fascia di capitano. Ha però poche palle giocabili, crea un'occasione davanti, quando il suo tocco sotto viene chiuso dal portiere in uscita).
Pulgar: 6. Torna titolare, primo tempo molto positivo nel giro palla e soprattutto nella sostanza. Ci prova anche con un tiro a giro che termina alto. Non troppo efficaci stavolta i suoi calci da fermo. Nella ripresa cala un po', come tutta la Fiorentina.
E finisce con i crampi. Duncan: 6. Svaria molto nel primo tempo, buona la combinazione con Callejon che porta al raddoppio viola. Nella ripresa produce un buon cross che Cutrone non riesce a tramutare in porta, ma non è sempre preciso nei passaggi e nel giro palla.
E nel finale rischia spingendo in area viola un avversario. (dal 91' Castrovilli: sv). Barreca: 5,5. Esordio in maglia viola, alcuni buoni spunti a sinistra nel primo tempo, poi cala. E dalla sua parte nella ripresa sfonda spesso Germano.
(dal 78' Biraghi: 6. Entra e produce subito due buone occasioni dalla sinistra) Callejon: 6,5. Mandato in campo dall'inizio per trovare la miglior condizione, parte un po' fuori dal gioco poi inizia a trovare spazi. E al 31' sigla il primo gol in maglia viola grazie ad un tiro dal limite deviato.
Guadagna qualche fallo importante, ma produce poco di più nei 90' in cui è in campo. Un po' per demerito suo, un po' per una posizione in cui deve ancora ambientarsi. È comunque già un punto di riferimento per i compagni nella gestione del pallone.
(dal 92' Vlahovic: sv)Cutrone: 5,5. Cerca disperatamente il gol, lo si vede al 33' quando calcia in porta (anche piuttosto bene) dalla distanza invece che servire un Callejon liberissimo sulla sua destra. Si dà da fare, aiuta la squadra, prova a gettarsi sui palloni offerti da Saponara e Duncan.
Ma la rete, ancora una volta, non arriva. E anche lui, all'uscita dal campo, non è proprio contentissimo di non aver trovato il gol. (dal 67' Kouame: 5,5. Svaria molto dal suo ingresso in campo, ma non riesce ad alleggerire la pressione sulla squadra.
Nel finale ha una buona occasione, ma il suo tiro viene murato). All. Carillo (Iachini squalificato): 5. Arriva la vittoria, sì, ma ancora una volta la Fiorentina rischia di compromettere una partita che pareva già chiusa. Con il Padova, squadra di C, arrivato a Firenze con l'ansia Covid e in campo con diverse riserve, la Fiorentina parte forte ma sul 2-0, come contro Udinese e Spezia, prova a gestire e addormentare la partita.
Salvo poi uscire dalla gara ad inizio ripresa quando gli avversari alzano il ritmo. Neanche con i subentrati i viola riescono a cambiare l'inerzia della partita. Tanto che la Fiorentina deve ringraziare il palo e Terracciano (oltre alla bravura del guardalinee nell'alzare la bandierina in occasione del gol annullato al Padova, visto che non ci sarebbe stato il Var) per festeggiare il passaggio del turno.
Una tendenza preoccupante nonostante il successo.



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