Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

PAGELLE VI.IT: Dragowski decisivo, Ribery trascinatore. Male (ancora) Chiesa

Il portiere polacco salva con un paio di paratone, Franck accende la Fiorentina. Bene Duncan e Kouame

Dragowski: 7. Ci mette i guantoni per difendere il pareggio. Nel primo tempo una buona parata su Joao Pedro, nella ripresa prima miracoloso su Nandez che colpisce a botta sicura da pochi metri, poi ancora bravissimo sullo stesso uruguaiano pochi minuti dopo.

Efficace anche nella respinta sulla botta da fuori di Lykogiannis. Milenkovic: 6. Buona prova, rischia il giusto e ci prova anche di testa in fase offensiva al 65' (alto di poco). Ceccherini: 6. Prende il posto di Pezzella al centro della difesa, gestisce bene il reparto coprendo anche alcune situazioni pericolose.

sponsored

Va anche vicino al gol al 40' con un tiro da fuori. Caceres: 6. Non sempre è posizionato benissimo, specie nel primo tempo, ma rimedia con grande efficacia grazie alla sua grinta. Sempre sul pezzo fino alla fine. E nel recupero per poco non arriva sul pallone della vittoria.

Venuti: 6. Buona prova nelle due fasi, anche se riesce a spingere meno rispetto al primo tempo di Parma. Ha la pecca di non essere cattivo su quella ribattuta al 45', quando a porta quasi vuota poteva e doveva far meglio. Un paio di buoni spunti a metà ripresa, attento in copertura.

sponsored

Duncan: 6,5. Tra i migliori della Fiorentina, colpisce il palo interno al 38' con un gran tiro da fuori e si mette in evidenza con diverse percussioni in mezzo al campo. Bravo anche negli anticipi sugli avversari, specie nel primo tempo.

Badelj: 5,5. Torna titolare da capitano, la partita si gioca a ritmi bassi e lui fa a tratti la sua figura. Non sempre preciso in interdizione, anche se trova un paio di break che fanno ripartire la squadra. Lucido a trovare in verticale Duncan sul palo del ghanese.

sponsored

Nella ripresa cala un po'. (dal 59' Pulgar: 5,5. Non sempre è puntuale nel farsi trovare dai compagni, ma si fa sentire il suo piede da palla inattiva, dopo che nel primo tempo erano stati 'gettati alle ortiche' tutti i calci da fermo.

Dai suoi piedi nascono almeno due situazioni importanti da punizioni inattive e una nel finale da corner. Lirola: 5,5. Parte contratto, cresce con il passare dei minuti e si fa vedere anche in avanti nella seconda parte del primo tempo.

Nella ripresa Nandez sfonda più volte dalla sua parte, prima della sostituzione. (dal 58' Dalbert: 5,5. Si fa vedere poco in avanti e non è sempre pulito negli interventi) Chiesa: 5. Il riassunto del suo primo tempo è in quell'intervento su Ribery dopo un bello scambio tra il francese e Lirola in area avversaria, che di fatto toglie a Franck la possibilità di andare al tiro.

Inizia la sua prova calciando una punizione in curva, poi si prende il giallo per un'entrata in ritardo sull'avversario. Al quarto d'ora un tiro telefonato per Cragno, mentre alla mezz'ora non riesce a servire Vlahovic solissimo in area sbagliando tutto d'esterno destro.

Chiude la sua prova servendo una bella palla su cui Ribery si allunga al tiro, ma viene sostituito all'intervallo. (dal 46' Ghezzal: 6. Entra bene in partita, ricevendo spesso palla e facendosi vedere anche nel finale, quando rientra in campo nonostante fosse infortunato).

Ribery: 6,5. Inarrestabile, ancora titolare dopo la botta alla caviglia di Parma e gli ultimi giorni tribolati, inizia la sua gara perdendo un sanguinoso pallone al limite sul quale Nainggolan per poco non segna. Poi entra nel vivo del gioco, come sempre, prendendosi sulle spalle la Fiorentina.

Prima serve una gran palla per Lirola, poi chiama Cragno alla bella parata allungandosi sul pallone di Chiesa. Anche nella ripresa è sempre lui che accende le azioni dei viola. (dal 74' Kouame: 6,5. Sfiora subito un gran gol di testa sul quale vola Cragno.

Si fa trovare bene tra le linee, sbaglia qualcosina nel dialogo con i compagni. Ma sicuramente un prezioso rientro per Iachini). Vlahovic: 5. Si vede pochissimo, non riesce a dialogare con Chiesa e Ribery e l'unica giocata importante è un tacco in area che Venuti però non riesce a sfruttare.

Spreca una ripartenza al 22' con Iachini che si arrabbia e non poco (tocco leggero per Chiesa solissimo), nella ripresa si dà più da fare ma non riesce ad incidere. (dal 74' Cutrone: 6. Dà più 'pepe' all'attacco viola, provando ad impensierire Cragno in un paio di situazioni.

E sul corner nel recupero per poco non crea i presupposti per il gol vittoria) All. Iachini: 6. Cambia la Fiorentina schierandola per la prima volta con il 3-4-3 e tridente 'vero', anche se Ribery e Chiesa partono tra le linee rispetto alla punta centrale Vlahovic.

Partenza lenta ma i viola prendono campo dopo 15-20 minuti schiacciando il Cagliari, e vincendo 'ai punti' il primo tempo. Purtroppo, però, oltre ad una scarsa capacità di trovarsi negli ultimi metri, manca il solito 'killer instinct' che, al di là del palo di Duncan, impedisce ai vari Chiesa, Vlahovic e Venuti di fare la giocata giusta nel momento decisivo.

Contro una squadra in palla come quella di Zenga, comunque, la Fiorentina regge, pur aggrappata ad un paio di paratone di Dragowski. Un passettino verso la salvezza, sì, ma ancora una volta sfugge la vittoria in casa (una sola in A nel 2020).

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento