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Orgoglio Iachini, deve battere anche le voci. Futuro incerto, quanti nomi intorno a lui

Beppe Iachini pensa al Brescia ed a fare bene nelle prossime giornate di campionato, ma il dubbio sul suo futuro c'è ed è reale

Ufficialmente il caso non esiste, i dirigenti sono concentrati sulla ripresa del campionato. Perciò le domande su Iachini rimbalzano tutte sulla stessa risposta: l’allenatore non è un problema, scrive La Nazione in edicola stamani.

Serve molta concretezza per riprendere contatto con un campionato sconosciuto – il lungo stop, gli orari notturni, il timore di infortuni, il nastro continuo di partite, la preoccupazione di non riconoscersi in campo come squadra – e ogni sguardo sul futuro viene azzerato.

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«Iachini non è un problema». Conta parecchio il presente, anche se la trasparenza comunicativa americana di Commisso ha messo Iachini nella condizione di doversi guadagnare la riconferma sul campo, con lo stress supplementare del caso, nonostante il contratto in scadenza nel giugno 2021.

Non è una posizione invidiabile, mentre intorno volteggiano nomi e suggestioni più o meno abbordabili. L’unica certezza è che la prossima sarà una stagione importante per la proprietà americana, impegnatissima sul fronte delle strutture e consapevole che dopo le numerose parole extracalcistiche i tifosi giudicheranno soprattutto la seconda campagna acquisti/cessioni e i risultati sul campo della squadra.

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E se le ambizioni hanno uno spessore, questo si potrà misurare anche attraverso il nome di chi siede in panchina? Le suggestioni hanno riempito i giorni di stanca: da Spalletti a Laurent Blanc. Da Emery a Mauricio Pochettino.

Sembrano più sogni, che possibilità. In Italia è circolato con insistenza il nome di De Zerbi ma – con tutto il rispetto – allora non avrebbe moltissimo senso in termini di appeal sostituire Iachini. Fra gli allenatori italiano liberi ci sono, fra gli altri, Giampaolo e Mazzarri.

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Maran era stato brevemente nei piani di Pradè quando la conferma di Montella non era sicura, poi Commisso smazzò ogni dubbio puntando sulla riconferma del tecnico.

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