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Non solo salvezza: ecco cosa chiede Commisso a Iachini per confermarlo

Beppe cerca un'impresa nelle ultime 12 partite per restare alla Fiorentina. Si cambierà solo per un profilo 'internazionale'

Sospeso nel limbo. Beppe Iachini cerca l’impresa, l’unica strada che gli potrebbe aprire le porte a una riconferma sulla panchina della Fiorentina.

Con questo obiettivo ha impostato il suo lavoro, si aspetta che alla prima partita, tra dodici giorni il gruppo abbia una buona energia a livello fisico. E' arrivato sulla panchina viola a fine dicembre, ha guidato la squadra per 9 partite di campionato ed è riuscito a invertire la rotta di una squadra che con Montella era vicina al naufragio, scrive il Corriere Fiorentino.

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VERDETTO DEL CAMPO. «È un grande lavoratore, anche lui è stato malato. Ha avuto il coronavirus, non lo sapevo e ha tutto il mio supporto», ha raccontato Rocco Commisso. «Iachini come la squadra devono far felici me, la città e loro stessi.

Quindi niente scherzi di classifica. Restiamo in Serie A ed andiamo avanti il più possibile». Tornare in campo dopo oltre tre mesi sarà un’incognita per tutti. Il presidente ha voluto suonare la carica ma ha anche sviato il discorso sul futuro dell’allenatore.

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In precedenza aveva assicurato che, se il campionato non fosse ripartito, lo avrebbe confermato. In caso contrario il verdetto sarebbe stato affidato al campo. E così sarà. SALITA SALVEZZA. Davanti Iachini ha una ripida salita, fatta da partite da giocare ogni tre giorni ottenendo più punti possibili.

La Fiorentina è a 5 lunghezze dalla zona retrocessione, ipoteticamente realizzandone abbastanza nelle prime partite (in calendario ci sono subito Brescia, Lazio, Sassuolo e Parma) l’obiettivo potrebbe essere raggiunto in breve tempo.

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Dovrà comunque tenere alta la concentrazione del gruppo. I giocatori sono dalla sua parte, lo hanno dimostrato con un atteggiamento diverso da quando è arrivato. Ma potrebbe non bastare. «Siamo contenti del lavoro che sta facendo.

Ribadisco che è lui il nostro allenatore. Facciamo queste dodici partite, poi vedremo - ha detto Pradè -. Queste partite sono importanti per tutti, Beppe è una persona intelligente e ha capito il nostro discorso». Il senso è: se andrà oltre una normale salvezza si potrà parlare di un altro anno insieme.

In caso contrario, a fronte di una buonuscita per anticipare la scadenza del contratto del 2021, Iachini sarà lasciato libero di trovare squadra già per il prossimo campionato. PROFILO INTERNAZIONALE. I dirigenti hanno affrontato più volte il discorso dell'eventuale sostituto: il divorzio avverrà solo se sarà possibile prendere un allenatore con maggiore fascino e richiamo internazionale, anche per attirare giocatori.

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