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Non segnano, spesso non tirano e perdono un sacco di palloni. Punte viola e palle giocabili, trend da invertire

Non segnano, spesso non tirano e perdono un sacco di palloni. Punte della Fiorentina, trend da invertire e in fretta. Ma con l'Udinese solo 15 tocchi nell'area avversaria

L'astinenza da gol per gli attaccanti inizia a diventare un problema per la Fiorentina. Non solo perché non segnano né Vlahovic, né Kouame, né Cutrone. Ma perché spesso neanche tirano. L’ex Milan è ancora a zero conclusioni, Vlahovic e Kouame sono esimi nella graduatoria dei tiri effettuati, pur avendo messo assieme, tutti e tre, 268 minuti il serbo, 83’ l’azzurrino e 235’ l’ex Genoa.

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In tre, in pratica, hanno tirato 17 volte in 586’, 1 tiro ogni 34’ di gioco. Il tutto per 2 gol totali siglati. VS UDINESE. Nell’ultima gara, domenica, nessuno dei tre attaccanti schierati ha concluso verso la porta dell'Udinese.

Palloni giocabili ne sono arrivati pochissimi, quasi nessuno in realtà, con i friulani. Basta vedere i tocchi di palla messi a referto da parte dei giocatori della Fiorentina nell'area di rigore avversaria, solo 15: E se questo può essere largamente imputato all’allenatore, che evidentemente, ancora, non è riuscito a trovare il modo di mettere le proprie punte in condizione di concludere a rete, è altrettanto vero che anche chi dovrebbe rifornire di palloni gli attaccanti, al momento, sta evidentemente sbagliando qualcosa.

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Molto ha pesato, ovviamente, l’assenza di Ribery, uomo chiave della manovra offensiva della Fiorentina. Ma non è concepibile che davanti, senza il francese, si spenga completamente la luce. PALLE PERSE. C’è anche un altro aspetto che emerge in modo lampante dalle ultime prestazioni della Fiorentina.

Ovvero il fatto che gli attaccanti facciano enorme fatica a tenere il pallone, reggendo magari il contrasto con l’avversario per far salire la squadra. Caratteristiche che ti aspetteresti da Vlahovic, più che da Cutrone e Kouame, ma basta vedere l’ultima gara con l’Udinese per rendersi conto di quanti palloni perdano gli attaccanti gigliati, soprattutto lo stesso ex Partizan: Aspetto, questo, su cui lavorare a livello individuale.

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Se non dovessero arrivare risposte servirà intervenire sul mercato. Perché tutti e tre gli attaccanti a disposizione, ad oggi, stanno evidenziando enormi lacune. E il tempo per invertire il trend inizia a latitare.

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