Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Nardella: "Stadio in 4 anni, siamo anche in anticipo. Ma non si può negoziare il prezzo. Campi..."

Il sindaco di Firenze ha parlato dello stadio, del rapporto con Commisso e non solo: "Mercafir la migliore opzione nell'area metropolitana".

Il sindaco di Firenze, Dario Nardella, ha parlato al Salotto dello Sport su RTV38 di Fiorentina, stadio e non solo. Partendo dall'Inter, visto che martedì era a San Siro a vedere la partita di Champions con il Barcellona:"Partita buttata via dall'Inter, hanno avuto molte occasioni.

Inter più arrabbiata a Firenze? Credo di sì, immagino che ora punteranno allo Scudetto. E arriveranno combattivi a Firenze domenica". MOMENTO VIOLA. "Non dobbiamo passare dall'esaltazione per quelle tre vittorie di fila alla depressione per il momento attuale.

sponsored

Non aiuta fare così, dobbiamo stare con i piedi per terra. La situazione non è facile, ora ci sono Inter e Roma, ma il campionato è lungo. Guai a farsi prendere dalla paura e parlare di Serie B". COMMISSO. "Un uomo fuori dal comune, in senso positivo.

Sono rimasto molto colpito dalla sua passione, dalla sua tenacia, dalla sua energia. L'ho visto molte volte, ed è un uomo che ha verso l'Italia un grosso senso di gratitudine. È innamorato di Firenze, così come la sua famiglia.

sponsored

È il primo esempio a cui dovrebbero guardare tutti, dal magazziniere al capitano della squadra. Come sindaco mi sono subito messo a disposizione nell'organizzazione di iniziative e non solo. È pieno d'entusiasmo, e questo va rispettato e alimentato".

STADIO IN 4 ANNI. "Il cronoprogramma è in corso, i 48 mesi sono partiti. Siamo anche un po' in anticipo rispetto ai tempi che avevamo detto. Il primo dei 10 punti è praticamente chiuso. La variante urbanistica è un pezzo fondamentale, ci dice se in un'area si può fare qualcosa o no.

sponsored

Ad esempio a Bagno a Ripoli va ancora fatta, ma sono sicuro che la farà. A Milano o a Roma ancora devono farla. L'area della Mercafir non sarà più data in concessione ma sarà venduta, per dare alla società di calcio il controllo totale di tutto.

Dei lavori, dello stadio. A Torino ad esempio lo Stadium sorge su un'area in concessione per 99 anni dal Comune. Ora resta da finire il lavoro sulla perizia dei terreni, ed entro gennaio partiremo con la pubblicazione della gara per la vendita dell'area".

PREZZI DEI TERRENI. Commisso ha dei dubbi sui prezzi dei terreni dell'area Mercafir:"Io non mi stupisco, qualunque proprietario di una squadra non vuole spendere tanto o più del valore della cosa che compra. Quel terreno della Mercafir non è né di Nardella né di un privato, è dei fiorentini.

Dei cittadini. Io devo rispettare le leggi precise, che impongono una perizia tecnica per valutare il valore di un bene pubblico che si vende. Ci siamo appoggiati ad uno studio privato esterno esperto in valutazioni di aree sportivo, la stessa società che ha fatto la stima dell'area dello Juventus Stadium a Torino.

Verrà fuori una cifra, che sarà confermata o meno da un esperto esterno neutrale, rispetto al quale non posso far nulla. Non si può negoziare il prezzo. L'appunto di Commisso è legittimo, ma lui non ha parlato di cifre. Ha fatto il paragone con Bagno a Ripoli, ma lì è stata venduta come area agricola.

Alla Mercafir sono previste anche attività commerciali e ricettive. Lì oltre allo stadio si possono fare alberghi e centri commerciali. La proprietà mi pare interessata a questo". DAI DELLA VALLE A COMMISSO. "Ora hanno un'impostazione diversa rispetto alla proprietà precedenti.

Vogliono far presto, infatti non chiedono tutta l'area Mercafir, ma un'area per fare stadio e attività turistiche che servono a bilanciare l'investimento. È un'area che ha già l'edificabilità. Quattro anni? È una corsa. Lui non può aspettare né per lo stadio né credo per vedere qualche vittoria della Fiorentina".

CAMPI. "Se il Comune di Campi Bisenzio si vuole prendere impegni veri con la Fiorentina, lo faccia. Io prendo degli impegni per il Comune di Firenze, per me l'area Mercafir è la zona ideale in tutta l'Area Metropolitana. Lì arriva la tramvia, la ferrovia, l'autostrada e le strade principali.

Poi si può fare uno stadio a Campi o altrove, ma nelle città serie quando fai uno stadio devi avere le infrastrutture per arrivarci. Sennò intasi un'intera area urbana. A Campi per ora la tramvia non c'è, la ferrovia non c'è, l'autostrada diretta non arriva allo stadio.

Non faccio polemiche, ma alla Mercafir se fai lo stadio non hai oneri di urbanizzazioni, le infrastrutture ci sono già tutte. Non si possono mettere in macchina 20 mila persone in poche ore e non pensare alla viabilità". FRANCHI.

"Si parla di nuovo stadio perché il Franchi attuale è immerso in un contesto urbano complicato, nel Quartiere 2. Devo pensare ai tifosi e ai residenti. Ora non ci sono gare internazionali, ma a Campo di Marte non ci sono grandi parcheggi.

E in caso di partite europee, come speriamo, sarebbe una difficoltà. La visione moderna europea è arrivare allo stadio in metropolitana o tramvia, come a Monaco. La Fiorentina ha espresso la volontà di rifare lo stadio nuovo al Franchi, con un restyling vero e con la demolizione delle curve.

A me risulta che questa opzione non sia possibile, nei prossimi giorni ci sarà una formalizzazione da parte della Soprintendenza. Ho sentito il soprintendente, mi ha detto che la relazione è praticamente pronta su quello che si può o non può fare sul Franchi.

È un monumento nazionale, opera di un grande architetto come Nervi. Siamo stati convinti da alcuni progetti affascinanti di poter rifare il Franchi, ma se non c'è la condizione dell'abbattimento delle curve cade il presupposto di fare le cose.

Ora la sfida è lavorare per realizzare il nuovo stadio e subito mettersi tutti al lavoro per una nuova vita del Franchi. È uno stadio nato inizialmente per l'atletica. Il lato lungo è stato fatto per essere destinato alla corsa sui 100 metri. Da gennaio apriamo un grande confronto in città: abbiamo 4 anni, vediamo tutte le opzioni, possono essere sportive, culturali, di spettacolo.

Non possiamo sicuramente abbandonare il Franchi. Senza avere quei disagi che ci sono oggi per gli abitanti di Campo di Marte quando ci sono le partite. Ci sono le esigenze dei commercianti ma anche dei residenti". CENTRO SPORTIVO.

"Centro sportivo di Bagno a Ripoli? Sarà una cosa molto bella, efficace e utile. La tramvia tra l'altro arriverà vicino al centro sportivo. Parlo spesso con il sindaco di Bagno a Ripoli e abbiamo una buona intesa". CASTELLO. "Terreni a Castello?

Sia con l'attuale pista, che con la nuova pista parallela all'autostrada non è praticabile per fare stadio e strutture annesse. Credo sia sbagliato e fuorviante mettersi ogni volta a ripercorrere i passi che abbiamo alle spalle.

Non c'è una scelta perfetta, ma c'è una scelta migliore possibile. La Mercafir è la miglior scelta che si può fare". ITALIANI. "A me Chiesa piace molto, vorrei che rimanesse. E poi è italiano, come Castrovilli è in Nazionale.

E da italiano sono felice che due giocatori della Fiorentina vadano in Nazionale, e spero che possano essere la base del futuro". ALLENATORE. "Montella? Sono scelte delicate che deve prendere la società. Conosco e stimo Montella, gli faccio in bocca al lupo per domenica.

Prandelli-Batistuta? Ho parlato tante volte con Batistuta, lui ama Firenze e ha detto più volte che se lo chiamano non si tira indietro. Da tifoso mi piace Batistuta. Prandelli ha già allenato la Fiorentina, è un grande allenatore e ha grande esperienza".

FIRENZE-NEW YORK. "Aver portato la Fiorentina a New York e negli Stati Uniti ha significato un ponte con questo paese che ama Firenze. Loro hanno interpretato il connubio tra Fiorentina e Firenze. Faremo sicuramente tanti progetti.

A gennaio ho intenzione di andare a New York, ne ho già parlato con Commisso e Barone: faremo degli incontri proprio su questo ponte tra New York e Firenze".

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento