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Nardella: "Rocco, tante domande. Lavoro per la Mercafir, ma ok altre soluzioni. L'Imu..."

Il sindaco di Firenze ha parlato dello stadio e del rapporto con Commisso: "Devo lavorare per i cittadini, stiamo già dando una mano alla Fiorentina".

Il sindaco di Firenze, Dario Nardella, ha parlato a Radio Toscana dello stadio: "Se Commisso vuole spendere, l'occasione arriva tra qualche giorno quando pubblicheremo il bando e la Mercafir sarà in vendita. Noi siamo sempre disponibilissimi a dare tutte le risposte alla Fiorentina.

Concessione della Mercafir, restyling Franchi... ma abbiamo la nostra strada, non vogliamo perdere tempo. Realizzare uno stadio nuovo perché siamo tutti d'accordo perché nel calcio uno stadio vecchio, difficile da gestire, dove si prendere la pioggia e non ci sono ricavi commerciali, non piace a nessuno.

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Nei prossimi giorni presenteremo il masterplan della Mercafir. Preferisco i fatti alle parole, non voglio fare polemica con la Fiorentina perché ho grande stima della nuova proprietà e dei dirigenti, specie Commisso e Barone".

COSTI IN PIU'. "Se i costi in più sono l'Imu credo che Commisso debba tirare l'orecchio a qualche suo consulente perché in Italia ci sono le tasse e le pagano tutti quando si tratta di edifici commerciali. Chi si presenta al bando per la Mercafir avrà a disposizione 30 mila metri quadri di spazio commerciale, ovvero più di metà Gigli.

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Più diverse migliaia di metri di commerciale all'interno dello stadio. Non mi pare che non si stia dando una mano con questa opportunità di business. È un bene pubblico, io devo rispettare le leggi e i cittadini. E' un bene pubblico, il prezzo non lo fa Nardella ma dei tecnici.

Se si ritiene che questo prezzo non vada bene è legittimo. Siamo sempre stati a totale disposizione, ma non voglio perdere tempo e mantenere le promesse. Mantengo il mio impegno, 4 anni per la realizzazione, bando a gennaio".

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NUOVO INCONTRO. "Ci rivedremo? Certo, a me fa sempre piacere incontrare Commisso perché è una persona simpatica e credo che si possano trovare soluzioni. A Firenze non siamo riusciti a fare lo stadio in 30 anni, non è che si può fare un due giorni.

Io mi presento a Commisso come uno che le cose le ha fatte, tramvie, Manifattura Tabacchi, Fortezze. Noi abbiamo dato il via a 2 miliardi di euro di investimenti in questi anni tra privato e pubblico. Un'opera per quanto complessa come lo stadio non ci spaventa".

DOMANDE. "Commisso ha espresso tutta una serie di domande, più che giudizi. Noi abbiamo risposto e continueremo a rispondere alle varie domande. Io ho una strada, la Mercafir. Poi se si vuole cambiare con modello Bologna, va bene.

Restyling Franchi? Va bene. Io lavoro, sono qui. Nel frattempo vado avanti, non si può perdere tempo". FRANCHI. "Franchi? Stiamo già lavorando. Niente panico. Una città come Firenze ha tutte le energie per pensare al futuro di quest'area.

A meno che la Fiorentina non voglia tornare sui suoi passi al restyling del Franchi".

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