Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Muzzi a VI.IT: "Ricci somiglia ad Antognoni. Gran colpo anche per la Nazionale. Riccardi..."

L'ex bomber di Serie A e allenatore quest'anno all'Empoli parla a LaViola.it del giovane centrocampista azzurro vicino alla Fiorentina

Piace tanto, alla Fiorentina, Samuele Ricci, centrocampista classe 2001 in evidenza all'Empoli quest'anno in Serie B. Tanto che i viola sarebbero molto vicini a prenderlo, pur nella concorrenza di tanti club in Italia e all'estero.

Per conoscerlo meglio, LaViola.it ha intervistato Roberto Muzzi, ex attaccante (tra le altre) di Roma, Cagliari, Udinese, Lazio e Torino, e soprattutto allenatore dell'Empoli da novembre a gennaio scorsi. Dove ha contribuito alla crescita dello stesso Ricci in mezzo al campo.

sponsored

"È un giocatore formidabile", esordisce Muzzi. "Può fare sia il play basso che l'interno di centrocampo, per le sue qualità tecniche, di corsa, e la sua intelligenza. Ha tempi giusti, qualità, personalità. Se la Fiorentina lo acquista fa un grandissimo colpo perché ha un futuro davvero importante".

Secondo lei sarebbe già pronto per il salto in Serie A? "Sì, per me è pronto. È un ragazzo serio, che migliora giorno dopo giorno. Più gioca più diventa bravo. È uno di quei giocatori che sono già pronti per fare questo salto importante".

sponsored

Potrebbe fare subito bene come Castrovilli? "Per me sì, abbiamo visto Tonali, giocatori che hanno una qualità innata: può fare davvero questo salto di qualità. È un giocatore importante. Ripeto: se lo prende la Fiorentina fa un grandissimo colpo per il futuro, e pure per la nostra Nazionale.

Per me un giocatore così manca alla nostra Nazionale". Qualcuno lo paragona per caratteristiche allo stesso Tonali: secondo lei è corretto? "Assomiglia un po' a Tonali, per me è un po' più rapido nel breve. Potrei dire un Giuseppe Giannini (bandiera della Roma anni '80/'90, ndr), o allargando Antognoni come somiglianza.

sponsored

Sì, come caratteristiche potrei dire Antognoni, ha grandi tempi di inserimento". Fuori dal campo, che ragazzo è? "Eccezionale. Un ragazzo serio, per bene, arriva al campo un'ora prima degli altri. Ha la testa giusta per fare questo salto".

Le chiedo anche di Agudelo, arrivato a gennaio alla Fiorentina con il progetto di diventare un regista 'alla Pizarro'. Secondo lei potrà arrivare a quei livelli? "Ci vuole tempo, anche lui è un ragazzo serio, ma è normale che serva pazienza cambiando ruolo.

Ha la mentalità giusta, ma il calcio italiano è davvero tosto. Con la testa giusta può diventare però il nuovo Pizarro". Infine le chiedo di Riccardi, altro classe 2001 che piace molto alla Fiorentina. Lei lo ha incrociato ai tempi del settore giovanile della Roma: "Un altro giocatore importante, che ha qualità e fa parlare di sè.

La Fiorentina ci ha visto lungo, è un ragazzo davvero di prospettiva e ha qualità importanti. Io a Roma avevo i 2000, lo portai su con me da sotto età. L'ho allenato per 3-4 mesi, è un ragazzo veramente bravo. Può fare l'interno, il trequartista.

Come Castrovilli".

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento