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Muro Udinese: 5 gol presi, 3a difesa e 3 clean sheet. Dribblomani viola chiamati a straordinari

Solo Inter e Lazio hanno subito fin qui meno gol dell’Udinese di Tudor. Contro i prossimi avversari dei viola serviranno idee e gioco davanti per scardinare il muro friulano

Non può essere un caso se i punti e le migliori prestazioni sono arrivati fin qui, per la Fiorentina, contro avversari che giocano e lasciano giocare. Milan, Juve, Atalanta, Sampdoria, due vittorie e due pareggi. Contro l’Udinese, invece, la gara che si prospetta dinanzi a Montella e alla squadra viola avrà tutt’altra trama tattica.

MURO UDINESE La squadra di Igor Tudor, infatti, non si presenterà certo al Franchi per fare calcio offensivo e tiki taka.

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Anche perché non è un caso che l’Udinese sia la squadra più fallosa del campionato, con 16,8 falli fatti a partita con la sua mediana muscolare e difensiva. E non è una coincidenza se è anche la squadra col baricentro tra i più bassi della Serie A.

E non è un dato casuale il fatto che l’Udinese sia la terza miglior difesa del campionato, con soli 5 gol al passivo. 3, per altro, subiti in una gara sola col Parma in casa. Ben tre partite le ha chiuse con la propria porta inviolata, il 50% delle gare, dunque.

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Così come è evidente che davanti paghi qualcosa, visto che ha siglato solo 3 gol, 2 dei quali decisivi per portare a casa le vittorie contro Milan (1-0) e Bologna (1-0).

PRIMO AVVERSARIO CHIUSO Sarà dunque il primo vero test contro una ‘squadra chiusa', quello del Franchi.

Perché se le prime due giornate fanno poco testo, visto che ancora Montella non era passato al 3-5-2, è altrettanto vero che la Fiorentina ha dato il meglio di sé contro squadre che lasciano spazi e provano a giocare. Tuttavia, l’idea del tecnico viola, è quella di confermare modulo, assetto e interpreti di queste ultime 4 gare anche contro i bianconeri friulani.

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E non sarà certamente una passeggiata battere l’Udinese, e scardinare il muro difensivo di Tudor.

UNO CONTRO UNO FONDAMENTALE Serviranno dribbling e giocate dei singoli. Chiesa e Ribery su tutti. Il francese ha lasciato sul posto mezza difesa del Milan più volte domenica scorsa, e che il 25 viola sia abile nell’uno contro uno è ormai cosa nota.

E in questo senso, avere a disposizione secondo, terzo e quarto calciatore in Serie A che hanno messo a referto fin qui il maggior numero di dribbling sicuramente potrà dare una mano alla causa di Vincenzo Montella e della Fiorentina.

Con la soluzione Vlahovic o Boateng, e quindi un nove o falso nueve, sempre a disposizione a gara in corso qualora il muro dei bianconeri risultasse essere duro da scardinare.

Con pazienza, perché ce ne vorrà. Ma vincere domenica potrebbe contare di più in questo momento. Andare, infatti, al riposo con altri tre punti sarebbe entusiasmo puro dopo il filotto delle ultime 4 giornate per la Fiorentina.

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