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Montella rivoluziona la sua Fiorentina. Nuove idee per sorprendere Mazzarri

Cambio di modulo in vista per Montella, che torna alla difesa a quattro, chiama in causa Benassi e prova a potenziare i rifornimenti offensivi

La notte prima della sfida contro il Torino è di quelle che toglie il sonno. Vincenzo Montella oggi si gioca molto. Probabilmente non la panchina (vista la fiducia ribaditagli pubblicamente anche ieri da Commisso), ma una larga fetta di credibilità.

La partita contro la squadra di Mazzarri vale di più dei punti che mette in palio.

La Fiorentina ha bisogno di rispondere alle ultime, pesanti, sconfitte in campionato. Il brodino contro il Cittadella non è bastato a scacciare via i fantasmi dell’ultimo periodo.

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Buono per continuare la strada in Coppa Italia, certo, ma poca roba sotto tutti gli altri punti di vista. Montella lo sa, si tiene stretti i due gol di Benassi e cerca un modo per tirarlo dentro la squadra titolare.

L’idea, nuova, è venuta qualche giorno fa.

Fiorentina leggibile, fin troppo, con il 3-5-2 che aveva portato i suoi frutti quando Ribery era in buona condizione fisica e Chiesa riusciva ad assecondarlo. Da lì in avanti, però, la squadra di Montella ha trovato la via della rete in rarissime occasioni e nelle ultime partite anche la solidità difensiva è andata a farsi benedire.

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Tutte motivazioni più che valide per ideare un cambio di rotta. Anche perché senza Pezzella la difesa a tre perde gran parte della sua efficacia.

L’idea, dicevamo, risale più o meno a mercoledì e sarà valutata fino a questa mattina, quando Montella ed il suo staff decideranno che squadra mandare in campo a Torino.

Ma l’ipotesi del 4-3-1-2 ha animato la vigilia in casa Fiorentina. Caceres a destra, Dalbert a sinistra. In mezzo Milenkovic e Ceccherini. La linea difensiva potrebbe essere questa. Poi le novità sostanziali, con Benassi che si aggiungerebbe alla linea mediana, al fianco di Badelj e Pulgar.

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E Castrovilli? Dietro le due punte, ad ispirare la manovra ed a dettare l’ultimo passaggio a Vlahovic e Chiesa, loro due sicuri di giocare in qualunque sistema di gioco. Salvo sorprese, Montella se la giocherà così.

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