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Montella-Ribery, serve un chiarimento. L'allenatore a Guida: "Perché non vai al Var?"

Polemica tra il francese e il tecnico viola al momento della sostituzione, poi l'Aeroplanino se la prende con l'arbitro per il gol vittoria viziato da un fallo.

Sapore di fiele. Finisce la gara con la Lazio e Montella viene travolto dal gol di Immobile e il rigore battuto e parato da Dragowski che comunque non basta a dare almeno un punto ai viola. Prima c’era stata anche la contestazione di Ribery che è stato sostituito dal tecnico viola sull’1-1.

E il francese non ci sta e reagisce furibondo, chiedendo insistentemente: «Perché, perché». Una reazione come non si è mai vista. Una frattura fra l’amatissimo Franck e l’allenatore. Una polemica che avrà bisogno di un chiarimento.

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Anche perché tutto viene visto in diretta, amplificato dalla immagini che sottolineano il gesticolare di Ribery che si sfoga con tutti, a fine gara anche con il collaboratore arbitrale (che potrebbe costargli dal punto di vista disciplinare) e con i collaboratori di Montella.

Così scrive Il Corriere dello Sport - Stadio.

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RABBIA. E fiele anche sul gol di Immobile con la furibonda contestazione per come è ripartita la Lazio, dopo un probabile fallo su Sottil. Sì, fiele, per una sconfitta che blocca la serie positiva della Fiorentina.

Doveva essere la gara del rilancio viola verso le zone nobili della classifica. Niente da fare. A fine gara Montella non si trattiene, è davvero arrabbiato. Voleva che almeno Guida andasse a verificare la veemente protesta viola, per il fallo di Lukaku su Sottil.

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«Non capisco, non ho dubbi, a 5' dalla fine bisogna andare a vedere i falli, come quello che c’è stato su Sottil, è stato un fallo netto e non è la prima volta che ci succede quest’anno. Quando c’è il Var bisogna andare a verificare, forse poteva esserci anche il rigore di Caceres, forse un po’ meno quello su Ribery, ma io dico che a cinque minuti dalla fine si va a vedere.

Per scrupolo. Io ho sempre accettato, anche gli errori, ma ora con il Var è giusto andare a vedere. Questo non lo capisco e non lo capirò mai. Sopratutto quando succede alla fine e un risultato viene modificato. Siamo stati quattro minuti per ascoltare il Var e non è l’arbitro non è andato a vedere».

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