Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Montella: "Non c'è vittoria più grande di vedere la squadra che ti segue. Castrovilli può essere l'erede di Antognoni"

Le dichiarazioni dell'allenatore viola a margine dello 0-0 contro i bianconeri

Vincenzo Montella, allenatore della Fiorentina, ha parlato a Sky Sport dopo il pareggio con la Juventus: "Sono orgoglioso perché la squadra in queste tre partite ha giocato due partite e mezzo ad altissimi livelli contro squadre quasi imbattibili.

Vuol dire che ce la possiamo giocare. Oggi la squadra mi è piaciuta tantissimo. Abbiamo vinto il 60% dei duelli contro il 37% della Juventus, quindi è stata una prestazione completa e ci è mancato il gol. Dispiace perché ci voleva fortuna.

sponsored

Penso che il tifoso fiorentino oggi sia contento anche se la ciliegina della vittoria non è arrivata e per questo dobbiamo lavorare. Dopo la fine del mercato ho tirato una linea. Dateci tempo di lavorare perché dobbiamo imparare a conoscerci".

ESPERIENZA. "Altre partite avevamo interpretato male il posizionamento, però oggi rispetto alle prime due gare avevamo un po'più di esperienza. Questo aiuta sull'interpretazione corretta della partita". ATTEGGIAMENTO CORAGGIOSO.

sponsored

"Abbiamo lavorato così dall'inizio della settimana, con Ribery, Boateng, Castrovilli, Pulgar, Lirola e Dalbert, quindi qualche allenamento lo avevamo fatto. Mi preoccupava più la difesa perché si erano allenati poco con noi. Abbiamo dato continuità all'atteggiamento visto col Napoli.

Non c'è vittoria più grande di vedere la squadra che segue il proprio allenatore". RIBERY. "Per lui tutte le partite sono uguali e questo dimostra che è un campione. Nel massimo della stanchezza non ha accettato di sbagliare un appoggio ed ha fatto l'ultimo scatto recuperando quel pallone su Ronaldo.

sponsored

Lui legge molto bene le situazioni". CASTROVILLI. "Stravedo per lui. Decisi dopo un allenamento di toglierlo dal mercato. Sicuramente oggi è il giocatore con il miglior cambio di passo di Serie A e con maggiori di dribbling. Magari in futuro migliorerà e sarà più concreto.

Può essere l'erede di Antognoni".

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento