Milenkovic: “Siamo carichi. Non facile ritrovare il ritmo ma vogliamo giocare. Ribery...”
Il difensore viola: "Sarà dura, perché ci saranno tante partite in pochi giorni. Ma mi sono allenato tantissimo in questi due mesi"
Parla così il difensore della Fiorentina Nikola Milenkovic attraverso i profili social della società viola: MOMENTO. “Sto bene. Mi sono dovuto rasare i capelli, ma siamo tornati al lavoro. Siamo tornati al centro sportivo.
E stiamo faticando per tornare pronti quando ripartirà il campionato. Stare fermi due mesi non è certo facile, e non sarà semplice essere subito pronti e in forma per le partite”. TORNARE AL LAVORO. “Siamo tornati a fare cose normali, come andare al lavoro.
E’ stato emozionante, una cosa bellissima. Finalmente siamo tornati a fare ciò che amiamo di più. Ora, all’inizio, dobbiamo fare lavoro fisico, non c’è molto il pallone in allenamento, ma l’importante è che siamo tornati. E che ci possiamo allenare”.
Lunedì allenamenti di gruppo? “Mi mancano tantissimo. Come ad ogni calciatore di calcio. E’ normale. Quello che ti dà divertimento è stare assieme ai compagni”. CAMPIONATO. “Sarà dura, perché ci saranno tante partite in pochi giorni.
Ma mi sono allenato tantissimo in questi due mesi. Non sapevamo nulla, e non possiamo neanche farlo adesso, lavorare senza sapere una data precisa per programmare le cose. Non ci saranno problemi, comunque, penso proprio che saremo tutti pronti per le sfide che ci saranno.
Quando torneremo in campo, sicuramente l’obiettivo sarà lo stesso: fare meglio dei nostri avversari”. A CASA. “Sono un ragazzo così, lavoro sempre al massimo per ottenere il massimo dal mio corpo. E farmi trovare pronto, è molto importante secondo me il lavoro individuale anche extra allenamenti.
Poi ognuno fa a suo modo. Io la penso così”. FAMIGLIA E SQUADRA. “Ci sentiamo tutti con la mia famiglia, sempre in contatto. Non ci possiamo ovviamente vedere, come da qualche mese ad oggi. Ma grazie alle tecnologie siamo sempre in contatto.
La società viola è sempre stata molto vicina a noi. Sempre. Il Presidente, il dg, e il ds. Ci hanno sempre scritto e chiamato. Eravamo sempre tutti insieme anche se distanti. Con Vlahovic o Terzic, o Badelj mi sentivo più spesso, ma con tutti, un po’ con tutti”.
VLAHOVIC. “Ora per fortuna sta bene. E’ tornato anche lui a poter lavorare. E’ felicissimo di aver passato la malattia, e di poter tornare ad allenarsi al campo. Se gli posso mandare un messaggio, gli dico di restare umile, e lavorare come ha sempre fatto fino ad oggi.
Potrà arrivare molto in alto. Perché è molto forte. Anche alla Play, a Fifa, siamo allo stesso livello”. ALTRI. “Ho sentito Ljajic, sta bene, anche per lui però dura la quarantena”. FRANCHI. “Ho una grandissima voglia di poter tornare a giocare nel nostro stadio.
Anche se non ci potranno essere i nostri tifosi. Mi mancano, mi mancheranno. Sarà diverso scendere in campo così, senza la nostra gente sugli spalti. Mancherà adrenalina, quando ad esempio stai per scendere in campo ma sarà così per tutti.
Penso che ripartendo potremo dare anche un po’ di gioia ai nostri tifosi”. STUDIO. “Lavoro sempre molto anche sullo studio degli avversari, vedo tutti i video delle gare. Anche delle mie, per analizzare magari errori o migliorare.
Io come Dusan ho tanta voglia di migliorarmi sempre. Siamo simili, abbiamo fame di crescere sempre, ogni giorno. Col lavoro, e imparare sempre qualcosa. La testa è importante per crescere. Sono felice che anche Vlahovic abbia lo stesso atteggiamento”.
GRUPPO. “Vedo carichi tutti adesso. Abbiamo tutti tanta voglia di tornare, anche se è difficile adesso trovare il ritmo. Col protocollo dobbiamo stare ancora a distanza. Ma siamo tutti carichi per tornare a giocare”. DIFENSORI.
“Vidic, ho sempre avuto un debole per lui. Poi anche Chiellini è molto forte“. RIBERY. “E’ un calciatore incredibile. Un uomo incredibile. Ha un atteggiamento diverso dagli altri. Ha vinto tutto, ma con tutti, dal cuoco ai calciatori, parla allo stesso modo.
Ci fa crescere, ha portato nello spogliatoio, a tutti, una mentalità vincente. Ci parla spesso, gli fa piacere farci crescere. E’ un campione, sul campo, quando ha la palla ci sentiamo tutti più sicuri. E’ un esempio, ma è molto umile.
Una persona carismatica, sa anche scherzare, li fa e li prende. Ma è un professionista esemplare. Sempre in palestra a lavorare. Ha grande fame, vuole sempre vincere. Sono davvero felice di poter giocare con lui”. ATTACCANTE PIU’ DIFFICILE.
“In Italia ce ne sono tantissimi forti. Lasci un metro, e ti puniscono”. SOGNO. “Sicuramente finire questa stagione con la Fiorentina nel modo migliore. Poi i grandissimi sogni, me li tengo per me. Preferisco pensare ai piccoli obiettivi, e a breve termine”.
MESSAGGIO A TIFOSI. “Voglio fare un grande saluto e un abbraccio a tutti i tifosi viola. Anche se non saranno in tribuna con noi, sentiremo il loro sostegno sempre. Sono sempre molto vicini a noi, ci tengono tanto alla Fiorentina.
E vogliamo far bene per loro”.



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