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Milan, Sottil: “Essere qui è un sogno. Ringrazio la Fiorentina”

Le dichiarazioni dell’ex esterno viola in conferenza stampa

Giornata di presentazioni anche per Riccardo Sottil al Milan. L’esterno in prestito alla Fiorentina ha parlato così in conferenza stampa: “In primis volevo ringraziare la Fiorentina che mi ha aiutato a cogliere questo treno, essere qua è un sogno che si avvera.

Voglio ringraziare anche il Milan. Sono cresciuto guardando le partite del Milan, avevo un debole per Pato, per Zlatan e Ronaldinho. E’ una passione che è dentro di me da quando sono bambino”. TRATTATIVA. "E' stata una giornata lunga.

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Ero al campo e mi ha chiamato il mio agente dopo allenamento e io non gli ho risposto subito. Poi Giuseppe Riso mi ha detto che c'era la chance di andare al Milan e io sono rimasto senza parole. Ho parlato con mio papà, che già lo sapeva dalla mattina e sul gong del calciomercato sono riuscito ad arrivare qui.

Paura di non chiudere la trattativa? Ho avuto un po' di ansietta e ho aspettato a casa sul divano, ma grazie a Dio è andata come speravo". MILAN. “Quando sei al Milan, in un club così l'aspettativa è quella di vincere. Io sono qui per mettermi a disposizione di compagni e mister e voglio dimostrare di poter rimanere qua.

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Il 99 è il numero del mio anno di nascita". SQUADRA. "Quando arrivi, capisci la grandezza del club in tutti i suoi dettagli, dentro e fuori dal campo. Vieni in un club con giocatori fortissimi e quando arrivi qua ti metti in competizione e maturi e migliori sotto tutti gli aspetti.

Con il mister ho parlato velocemente, mi ha chiesto come stessi fisicamente, ma io sono a disposizione sua e lui saprà quando e dove mettermi e sono pronto a giocare". ADLI. “Con Adli avevo parlato quando lui è arrivato al Milan.

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Due giorni fa mi ha scritto un messaggio "fammi sognare". Lo ringrazio perché è un ragazzo d'oro". RUOLO. "Ho ricoperto più ruoli in attacco, prevalmentemente esterno destro e sinistro. Se ci sarà bisogno di giocare a destra, giocherò li così come se dovrò giocare a sinistra, giocherò lì.

Non ci sono problemi". LEAO. "Rafa è un giocatore fortissimo, da uno così impari tantissimo. Ha un talento enorme e devi cercare di rubare con gli occhi i suoi movimenti, i suoi pezzi, il modo in cui si muove. Lui è un campione e ha fatto una stagione clamorosa quando il Milan ha vinto lo scudetto".


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