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Mercafir, tempi più lunghi del previsto. Rispunta l'ipotesi restyling Franchi

Ieri una riunione che non ha lasciato soddisfatto il Presidente della Fiorentina. Rispunta l'idea restyling del Franchi

«Tempi più lunghi» per lo stadio. È l’unico commento sul futuro dell’impianto della Fiorentina da parte di Rocco Commisso, al termine della riunione di lavoro con l’architetto Marco Casamonti, scrive stamani Il Corriere Fiorentino.

«La decisione se partecipare o meno al bando non è stata presa. Tra pochi giorni usciamo con qualcosa» dice Commisso. Ma, mentre si verifica il bando, visto che ci sono ancora due mesi per decidere se presentarsi, continua un approfondimento anche sul possibile intervento sul Franchi.

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La domanda a cui rispondere è: senza abbattere le curve (il primo progetto elaborato da Casamonti) quanti metri quadri di commerciale è possibile recuperare dallo stadio del Nervi, preservandone non solo i valori «storico architettonici», come ribadito dal soprintendente Andrea Pessina, ma anche continuando a farlo vivere, evitandone l’abbandono?

Al momento, però, non c’è una risposta positiva. Dalla soprintendenza si ribadisce che «alle condizioni che abbiamo posto, siamo sempre disponibili a confrontarci su un nuovo progetto» spiega Valerio Tesi, responsabile per la soprintendenza del Franchi.

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Ma ci sono stati incontri nuovi con la Fiorentina? Nessuna conferma, fanno sapere da piazza Pitti. Resta il nodo dei tempi, per la Mercafir: si è capito che la prima partita ad ottobre 2023 è praticamente impossibile. I «4 anni» per l’operazione stadio vengono ormai calcolati da questo febbraio, data di presentazione del bando.

Anche se in queste settimane ci si domanda quanto sia possibile accelerare le procedure, quanto sia sicuro che l’area a sud sia liberata dagli operatori del mercato davvero in 20 mesi e magari come organizzare e pianificare l’intervento (stadio più cittadella) in modo che l’impianto sia pronto prima possibile, prima di negozi ed alberghi: peraltro, questi ultimi non possono aprire prima dello stadio, per evitare speculazioni.

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Ma siamo ancora alle fasi preliminari.

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