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M. Quarta saluta il River: "Lascio una famiglia, ma è il momento di crescere. Non è un addio"

Il lungo messaggio d'addio del difensore viola al club argentino

Con un post sul proprio profilo Instagram, il nuovo difensore della Fiorentina, Lucas Martinez Quarta ha salutato il River Plate, club in cui è cresciuto e con cui ha vinto 5 trofei: "È arrivato il giorno che non avrei mai immaginato potesse arrivare, per quanto lo desiderassi.

Non immaginavo dopo tanti anni al River di dover dire addio a questa famiglia. Perché è quello che è, una famiglia, non solo per le persone che mi accompagnano sempre, che mi hanno dato il loro affetto sia nei momenti belli che in quelli brutti.

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C'era un gruppo ... quella famiglia che è sempre stata lì, che è sempre andata avanti di fronte a qualsiasi avversità. Quella famiglia che conosci, qualunque cosa accada, sai che ti sosterrà. Quella che quando andavi ad allenarti sapevi che ti saresti divertito, che avresti riso.

In cui c'erano settimane in cui eravamo più in ritiro che nelle nostre case, che ci godevamo ogni momento come se fosse l'ultimo, ed è successo così in fretta... così velocemente che è ora di continuare a crescere fuori casa, così come me.

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Devo venire e crescere qui. Non ho più parole di ringraziamento per tutte le persone, per i miei colleghi, corpo tecnico, collaboratori, dirigenti, per le persone della pensione, per i tecnici del settore giovanile, per tutti coloro che hanno fatto parte di questo percorso.

Sono arrivato da ragazzo per realizzare il mio sogno, ora sono un uomo, mi hanno fatto crescere come persona e come giocatore e sarò eternamente grato. Sono stati quasi 8 anni intensi ma incredibili. Oggi posso dire che River è la mia seconda casa.

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Speriamo di incontrarci nuovamente RIVER DE MI VIDA. Non è un addio...GRAZIE A TUTTI!".

 
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Llego el día que nunca imaginé que llegaría, que por mas que lo anhelaba, no me imaginaba.

No me imaginaba despues de tantos años en River tener que despedirme de esta familia. Porque es lo que es, una familia, no solo por la gente que acompaña siempre, que me brindo su cariño tanto en las buenas como en las malas, que me banco en uno de los momentos mas difíciles, que pasara lo que pasara estaba ahi, una gran familia que estaba ahi afuera aguantando.

Y estaba la familia puertas adentro, EL GRUPO.. esa familia que estaba siempre, que siempre salio adelante ante cualquier adversidad. Esa familia que uno sabe que pase lo que pase va a estar ahi apoyandote. En la que ibas a entrenar y sabias que la ibas a pasar bien, te ibas a reir.

En la que habia semanas que estabamos mas en la concentracion que en nuestras casas, que disfrutabamos cada momento como si fuera el último, y se paso tan rapido... tan rapido que llego el momento de seguir creciendo fuera de casa, asi como me toco venir y crecer aca.

No me quedan mas palabras de agradecimiento para toda la gente, para mis compañeros, CT, colaboradores, dirigentes, para la gente que me tuvo en la pensión, tecnicos y profes de inferiores/reserva, para todos los que formaron parte de este camino.

Vine como un chico que vino a cumplir su sueño, me voy siendo un hombre, me hicieron crecer como persona y jugador, eternamente agradecido. Fueron casi 8 años intensos pero increibles. Hoy puedo decir que River es mi segunda casa.

Ojalá nos volvamos a cruzar RIVER DE MI VIDA. No es un adiós... ¡GRACIAS A TODOS!

Un post condiviso da Lucas Martinez Quarta (@chinomartinezquarta96) in data: 6 Ott 2020 alle ore 8:50 PDT

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