Marco Masini a VI.IT: "Avrei voluto tenere Baggio. Spero in uno stadio nuovo a Firenze"
Il noto cantautore, e tifoso viola ha parlato con LaViola.it nella diretta Instagram organizzata quest'oggi
Marco Masini ha parlato nella nostra diretta Instagram: "Questi sono momenti anche di grande impegno, da parte nostra, per sensibilizzare tutti quanti a stare a casa. Noi stiamo lanciando messaggi importanti per la Protezione Civile, la Misericordia e per tutti coloro che stanno lavorando per noi in questa fase di emergenza".
TOUR. "Se ne riparla dopo l'estate. Il 20 di settembre sarebbe stato il gran finale all'Arena di Verona. Invece sarà l'inizio di un tour che partirà da Verona e poi arriverà nei giorni seguenti proprio a Firenze. Infine spero di andare in Lombardia, poi l'Emilia Romagna e infine Roma.
I biglietti venduti rimangono validi". SANREMO. "Dopo il Festival c'è un periodo di promozione e di presentazione del progetto. Io ho fatto un disco con tanti amici da Ramazzotti a Umberto Tozzi. Nello spettacolo dell'Arena di Verona saranno tutti presenti per cantare con me.
Poi ci saranno delle sorprese. Interrompere sul nascere un progetto così importante mi è dispiaciuto tantissimo. Questo però è un momento di pausa in cui tutti siamo costretti a fermarci. Credo e spero che tutto possa riprendere proprio da dove si era interrotto".
FIORENTINA. "L'ho vista poco perché per preparare il mio lavoro ci è voluto davvero molto tempo. Spero che questo sia un inizio per poter scrivere una storia importante per la Fiorentina e per Firenze. Il giglio è un senso di appartenenza alla città.
Sono fiorentino da generazioni e Firenze mi è nel sangue. Vorrei un giglio color ferro battuto e lo otterrò con il tempo, tra un annetto circa. COMMISSO. "Ho fatto una valutazione a distanza perché come detto ci ho messo due anni per preparare il mio progetto musicale.
Vedo però molto entusiasmo e tanta voglia di fare veloce da parte di Commisso. Ho anche la convinzione che si possa fare una Fiorentina forte nella prossima stagione. Ho conosciuto Joe Barone a Moena e in un paio di occasioni ci siamo visti.
Mi sembra una persona semplice, simpatica e davvero alla mano con cui si può parlare di tutto. Mi sembra che Commisso abbia dato qualche squillo importante: ha acquistato Amrabat, Kouamé (che è una scommessa ma lo abbiamo visto all'opera).
Rocco ha già dato prova di voler assicurare ai tifosi una Fiorentina di buon livello. Ovviamente in una situazione come questa chi ha le spalle grosse si salva meglio di altri. Credo che da questo punto di vista siamo avvantaggiati rispetto ad altre aziende".
STADIO. "E' un argomento che va al di là del calcio. Si entra nella politica, nella burocrazia. Sono temi difficili da trattare. Personalmente vorrei una nuova struttura, nuova di zecca, con tutti gli annessi e connessi e la famosa cittadella viola.
Questa squadra potrà essere un domani un argomento di cultura per i bambini di oggi. Questo luogo lo vorrei dentro la città di Firenze. Chiedo a Nardella di fare un miracolo e realizzare un centro con stadio annesso in onore della Fiorentina".
GIOCATORE CHE TI PIACE DI PIÙ. "Abbiamo visto due Fiorentine diverse. Una con Montella e una con Iachini. Però Castrovilli è un grande giocatore e lo vediamo bene. Così come Dragowski penso che sia un portiere che possa essere il futuro della Fiorentina.
Chiesa lo conoscevamo già. Castrovilli e Dragowski sono molto interessanti. Poi ce ne sono tanti altri da scoprire. Un centrocampo con Amrabat e Castrovilli è già un bel reparto. Io poi Gaetano lo vedrei bene anche un po' più avanti.
Se poi arrivasse anche il Nainggolan della situazione il centrocampo sarebbe davvero importante". SECONDO MONTELLA. "E' sempre difficile entrare in corsa così come ha fatto Commisso. Quest'anno non so se il campionato finirà o meno ma con Iachini ho visto cambiare certi ruoli.
Non ho mai visto cambiare il ruolo di Chiesa che gioca sempre nei due davanti. Io resto convinto che Chiesa largo a sinistro darebbe il 30-40% in più rispetto ad ora". RIBERY. "E' un campione che ti può dare un minimo di parvenza di quella che sarà la Fiorentina dell'anno prossimo.
Lui sarà un titolare un assoluto, con un minutaggio da dosare, ma è una garanzia. Con Ribery tra i titolari e una riserva pronta a sostituirlo si possa già immaginare una sorta di Fiorentina". ALLENATORE. "Chi mi piacerebbe in panchina il prossimo anno?
Il campionato è finito troppo presto per poterlo dire. È come se facessi sentire una canzone solo con una strofa. Si deve dare la possibilità a un tecnico molto preparato come Iachini di chiudere la stagione. Beppe si sarebbe meritato di dimostrare tutto il suo valore sul campo".
IACHINI. "Ci siamo visti qualche volta ma non ci conosciamo personalmente. Me lo raccontano come una persona eccezionale. E anche per questo merita di chiudere la stagione. TITOLI DI CANZONI-MOMENTI VIOLA. "Associare i titoli delle mie canzoni a momenti o personaggi della storia viola?
Proviamoci! L'uomo volante? Mi viene in mente Prandelli quando ci ha regalato dei momenti importanti. Il confronto? Vorrei confrontare la Fiorentina del futuro con quella che ci ha fatto divertire tanto con il primo Montella.
All'epoca c'era una superiorità in campo. Negli ultimi anni ci è mancata proprio sicurezza in campo. Bella stronza? E' una canzone che parla di un amore che fa soffrire. Qualcuno che hai amato e poi ti ha tradito. Ce ne sono tanti che hanno tradito la Fiorentina.
Possiamo dare dello stronzo al denaro che uccide le bandiere rimaste. Vaffanculo? A chi ci ha negato delle cose regolari o le cose irregolari che ci hanno dato a sfavore. Ovrebo? va bene... Perché lo fai? Dire all'Italia. Rischiamo di rimanere indietro rispetto ad altri paesi.
Andando all'estero mi rendo conto di quanto siamo in una situazione di imbarazzo riguardo agli stadi. Abbiamo impianti quasi pericolanti. L'Italia prima aspetta che succeda qualcosa per poi corre ai ripari. Ci sono degli stadi che andrebbero lasciati giusto come monumenti da visitare non certo come impianti di gioco.
Io ti volevo? Avrei voluto far restare a Firenze Roberto Baggio. Lo conosco ed è una persona vera, intelligente. Ha abbandonato Firenze con la morte nel cuore e grande tristezza. Lo avrei voluto per più tempo perché in un anno con lui mi sono veramente emozionato.
Ti vorrei? Avessi cinque o sei Castrovilli sarei l'uomo più felice del mondo. Vedere i giovani che arrivano dai settori giovanili riempie di gioia". VLAHOVIC. "È uno di questi ragazzi. Può dare segnali importanti e credo che gli avrebbe dati se il campionato non fosse stato interrotto".
UN RICORDO DI RIALTI. "E' un momento difficile perché il coronavirus ci fa allontanare da qualsiasi realtà. Ciccio con la sua voce particolare, così personale, è entrato nel cuore di ognuno di noi. La sua scomparsa mi ha toccato tantissimo.
Prima di fare il post su Instagram ne ho parlato con miei amici tifosi. La notizia ci ha lasciato davvero spiazzati. Appena sarà finito questo momento si dovrà tornare su quelle persone scomparse che hanno dato tanto".



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