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Liverani (SKY): "Dobbiamo crescere negli ultimi 30 metri, ma senza perdere l'equilibrio"

Le dichiarazioni dell'allenatore crociato a margine dello 0-0 contro i viola

L'allenatore del Parma, Fabio Liverani, ha parlato a Sky Sport dopo il pareggio contro la Fiorentina: "In questo momento è importante la compattezza e la voglia di sacrificio. Avendo a disposizione Inglese con solo 45 minuti giocati a San Siro, avevamo preparato la partita per mettere in condizione Gervinho di ripartire ma così non è stato.

Inglese deve crescere di condizione ed era inevitabile che con i tre difensori della Fiorentina potesse pagare qualcosa. La crescita mi fa piacere fino ai 60 metri, ma dobbiamo crescere negli ultimi 30". MODULO. "Brunetta è arrivato mercoledì e praticamente non si è mai allenato con la squadra e come alternativa abbiamo solo Karamoh.

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In questo momento dobbiamo fare di necessità virtù. Quando ritroveremo la giusta condizione allora potremmo pensare a qualcosa di diverso". ATTACCO. "Inglese oggi non riesce ad attaccare la porta con veemenza come farebbe di solito.

La Fiorentina non ci ha concesso molto perché anche loro si abbassavano tutti dopo essere ripartiti. Con le ripartenze di Gervinho e Pezzella sono sicuro che potremmo arrivare in area di rigore con più uomini. Ci manca un po' di gamba davanti.

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Brunetta ha dimostrato di saper giocare a calcio, insieme a Inglese e Cornelius ci permetterà di giocare diversamente". CONOSCENZE TATTICHE. "La variabile ritiro è importante perché da tempo di conoscersi meglio. Brunetta ci permette di raccordare, che ha il dribbling e che può dare la palla importante, ma che la sa anche tenere.

Giocando con Gervinho vai in attacco diretto, ma col tempo e col lavoro credo che questa squadra crescerà e potremmo anche alzare il baricentro. Non dobbiamo perdere l'equilibrio ma ci riusciremo". PARMA DI LIVERANI. "Il lavoro va valutato a fine percorso.

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Non sono un allenatore con una sola identità, ma devo essere bravo a capire le caratteristiche dei giocatori e a metterli a proprio agio. Non possiamo togliere delle certezze a una squadra che lavora insieme da quattro anni, ma devo essere bravo a mantenere queste certezze e aggiungerci qualche idea".

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