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LE PAGELLE di VI.IT: notte fonda a Cagliari, un lampo di Chiesa non basta. Male in difesa, centrocampo da incubo

La Fiorentina stecca anche a Cagliari e dice definitivamente addio ai sogni europei (almeno per quanto riguarda il campionato)

Meglio la squadra di Maran, con più furore agonistico e con idee di gioco ben chiare in testa. La squadra di Pioli ha solo un’occasione da gol nel primo tempo con Mirallas. Tardivo, seppur bello, il gol di Chiesa nel finale. Queste le nostre pagelle della partita.

Chiesa è l’unico a strappare la sufficienza, poi tanti giocatori al di sotto del 6. TERRACCIANO VOTO 5 - Il primo intervento lo compie al 25’, quando disinnesca in bello stile un gran sinistro di Cacciatore. Buone un paio di uscite di pugno, ma in avvio di ripresa sbaglia un rinvio che poteva costargli carissimo, regalando palla a Pavoletti, che poi calcia sul fondo.

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Poco dopo Cigarini lo beffa da centrocampo, fortunatamente il gol non era regolare. Niente da fare sul gol di Joao Pedro. Sul quello di Ceppitelli, la palla di Lykogiannis è tagliata e veloce, ma rimane piantato sulla linea di porta.

In generale regala meno sicurezza rispetto alla partita contro la Lazio. MILENKOVIC VOTO 4,5 Si fa beffare da Joao Pedro nell’occasione del gol del vantaggio dei padroni di casa. Errore grave, che arriva in un periodo difficile per il difensore serbo.

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Impreciso, lontano parente di quello visto in passato. Irriconoscibile. PEZZELLA VOTO 5 Prova a tenere alta la bandiera, ma la sua Fiorentina non c’è. Paga anche lui il furore agonistico del Cagliari. Stringe i denti per esserci, ha voluto bruciare le tappe dopo l'infortunio.

La sosta gli servirà per recuperare una reale buona condizione fisica. CECCHERINI VOTO 5 - Comincia con un retropassaggio da brividi verso Terracciano. Joao Pedro segna, ma il gol non è valido solo per l’ingresso in area anticipato di Pavoletti.

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Presagio di una serata complicata. Soffre come i compagni. Forse, contro Pavoletti, sarebbe servita di più la fisicità di Vitor Hugo. BIRAGHI VOTO 5 Il suo cross al 36’ è perfetto, ma Mirallas si fa fermare da Cragno. Poco dopo ci prova con il destro e calcia in curva.

Commette un mezzo fallo piuttosto inutile nella ripresa: da quel calcio di punizione nasce il gol di Ceppitelli. Pioli lo vuole sempre alto, ma spesso è costretto a rincorrere. BENASSI VOTO 5 – Corre tanto, è uno di quelli che corre di più, ma si estranea spesso dalla partita.

Pioli lo tiene in campo perché non ha alternative in mediana. Continua il mantra: se segna ok, altrimenti si rivela piuttosto ininfluente. NORGAARD VOTO 4,5 - Pioli lo sacrifica in marcatura a uomo su Barella e questo la dice lunga sul tipo di partita preparata dalla Fiorentina.

In fase di costruzione di gioco è assolutamente nullo, giusto un paio di passaggi scolastici e niente più. Dal 70’ Dabo 5 – Entra in un momento difficile della partita per la Fiorentina. Difficile chiedergli di cambiarla. GERSON VOTO 4,5 – Riproposto in mediana per la contemporanea assenza di Edimilson e Veretout, conferma le solite impressioni.

Un paio di spunti nel primo tempo, poi sparisce. La cosa migliore della sua partita è il pallone in verticale che manda Chiesa in porta nel finale. CHIESA VOTO 6 – Ci prova, come al solito. Ma la condizione fisica non è la solita.

Recupera a tempo di record e va in campo. A scartamento ridotto, fa fare spesso bella figura ai difensori del Cagliari. Poi il lampo nel finale. In una serata grigia trova un gran gol. Una perla, l’ennesima. Ma purtroppo non basta.

MURIEL VOTO 5 – Un paio di lampi che non sono sufficienti per accendere la Fiorentina. Forse la peggior partita in maglia viola. Anche lui non sembra fisicamente al top, nonostante l’impegno non manchi. Ma se non girano lui e Chiesa, per la Fiorentina è notte fonda.

MIRALLAS VOTO 5 - Si fa murare da Cragno al 36’, quando prova la deviazione volante in seguito ad un bel cross di Biraghi. E’ l’unica occasione del primo tempo della Fiorentina e la fallisce. Non trova la posizione e gioca pochissimi palloni.

Aveva segnalato un problema fisico alla panchina già nei primissimi minuti di gioco: regge fin quasi all’ora di gioco, con risultati non esaltanti. Dal 57’ Simeone 5 – Entra in campo, ma non si nota per niente. Se doveva portare brio in attacco, ha fallito la missione.

PIOLI VOTO 5 – La Fiorentina perde anche a Cagliari e può davvero dire addio ai sogni europei. Si presenta con Gerson in mediana e Mirallas nel tridente, scelte piuttosto discutibili. Come è discutibile la scelta di tenere fuori Vitor Hugo, in una serata in cui serviva prestanza fisica sui palloni aerei.

Andare in Europa attraverso il campionato adesso è praticamente impossibile, ma di questo passo è difficile anche migliorare la scorsa stagione. L'uscita mediatica sul suo futuro ha avuto l'effetto probabilmente contrario a quello sperato.

La sua squadra adesso appare svuotata, senza stimoli. Arrivare così alla Semifinale di ritorno contro l'Atalanta è dura. Perché perdere aiuta solo a perdere.

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