Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

L’aumento del monte ingaggi può attendere. Si continua con i giovani low cost. Il futuro Badelj arriverà in estate

L’innalzamento del monte ingaggi può attendere. In questo Gennaio si muoverà poco in casa Fiorentina. Solo qualche aggiustamento. Uno perché qualche interprete che sembrava un punto critico dello scacchiere di Pioli ha fatto intravedere notevoli miglioramenti, da Biraghi a Simeone, passando per Laurini, e due perché a Gennaio è difficile fare colpi che cambino gli equilibri.

sponsored

Accadde con Salah, ma quella è l’eccezione che cambia la regola. In parte è stato fatto un buon ragionamento l’anno scorso con gli acquisti di Sportiello e Saponara, ma quelle erano occasioni. Se ce ne saranno, ovviamente, Corvino non se le farà sfuggire.

Intanto, il proclamo del dg viola di qualche settimana fa, ovvero la possibilità per la società di ritoccare verso l’alto il monte ingaggi, al momento, resta una cosa senza riscontri pratici.

sponsored

Con Soucek, che dovrebbe arrivare al posto di Sanchez, la Fiorentina potrebbe andare a caccia di un altro centrocampista, ma l’arrivo del nuovo/futuro Badelj può attendere.

Il croato resterà fino a Giugno. Pochi dubbi, ormai, su questo. A meno che non arrivi qualcuno con contanti suonanti che decida di buttarli via adesso quando tra sei mesi può prenderlo a parametro. Ipotesi pressoché impossibile.

sponsored

L’uscita del colombiano potrebbe arrivare dopo la ripresa del campionato, visto che a Genova mancherà Veretout. La Liga è molto interessata all’ex Aston Villa, che vuole giocare con continuità ed è ormai un quasi sicuro partente.

Getafe e Deportivo hanno bussato alla porta di Corvino, ed una delle due potrebbe essere il nuovo club di Sanchez. Nelle idee di Pioli e Corvino c’è la possibilità di virare, in caso di emergenze in mediana, al 4-2-3-1, modulo sul quale questa rosa era stata allestita.

Eysseric e Saponara, dai quali Corvino e Pioli stesso si attendono molto, si giocheranno le loro chances. Ecco perché il futuro Badelj è cosa da fare l’estate prossima. Serve, dunque, solo un ritocco a sinistra, per sostituire Olivera che se ne andrà, poi la Fiorentina è apposto così.

Il nodo Babacar, al momento, non è una priorità. Qualche cosa si sta muovendo dalla Premier, ma fare un’operazione del genere, richiederebbe già un’alternativa pronta per sostituirne una eventuale partenza. Corvino sa benissimo che a Giugno non riuscirà mai a monetizzare alle stesse cifre di questa sessione di mercato, ma sa allo stesso tempo che lasciar andar via Baba a 6-7 milioni, ovvero le cifre che girano attorno al senegalese, vorrebbe dire dover trovare una valida alternativa low cost a Gennaio.

Ed il mercato delle punte non è mai facile. In estate sarà ancor più duro l’argomento. Perché Baba si avvicinerà ancor di più alla scadenza, ed il rinnovo è ipotesi assai remota.

 

Intanto la squadra si appresta a tornare al lavoro.

Da oggi si torna a fare sul serio. Domenica prossima c’è la Samp, senza Astori e Veretout. Fare punti pesanti a Marassi potrebbe dare una ulteriore svolta a questa stagione della Fiorentina.

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento