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La soluzione di Prandelli per Ribery: immaginarsi il Franchi pieno. Franck cerca la svolta

Il campione francese è apparso parecchio 'normale' nelle ultime settimane, serve una prova ai suoi livelli per trascinare la Fiorentina

Limmaginazione che sfida la realtà. La fantasia che vola oltre gli spalti vuoti e “ascolta” il silenzio trasformandolo in cori ed ovazioni.

Firenze aspetta, oggi più di sempre, le magie di Ribery per tirarsi fuori dai guai e Franck dovrà essere un po’ magico per andare oltre la realtà di una stadio senza pubblico e una formazione in crisi, al quartultimo posto in classifica. Serve l’inventiva per far funzionare meglio i piedi.

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È la versione di Cesare Prandelli che elabora una teoria interessante, forse vera: i campioni in questo strano momento devono far finta di avere i tifosi sugli spalti per rendere al meglio. Giocare ed esaltarsi è la vera passione dei talenti come Ribery che non possono prescindere dai sostenitori presenti allo stadio.

Così scrive Il Corriere dello Sport - Stadio. PRIMO GOL. Ora però un gol del numero 7 viola, il primo all’Artemio Franchi da quando è a Firenze, sarebbe fondamentale per i tre punti e perfino un simbolo di rinascita. Prandelli stasera si aggrappa a lui per battere il Genoa, la città tifa per lui da casa e aspetta la risposta più forte: una gara di alto livello, come solo Ribery in questa rosa è probabilmente in grado di mettere in campo.

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Il campione che può trascinare Firenze fuori dalla zona rossa della serie A.  

IN FORMA. Ribery sta bene, dal punto di vista fisico e mentale. All’inizio della stagione ha sofferto per vari acciacchi, adesso però è senza problemi fisici, vuole tornare protagonista.

Fin qui quest'anno non ha mai segnato. Resta solo la splendida prestazione (con sconfitta) a San Siro contro l’Inter, ma per il resto molta “normalità” che non fa rima con un campione come lui.

FIESOLE E FRANCK.  La passione del popolo viola ha portato Ribery a Firenze.

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L’entusiasmo di una piazza calda, esigente che chiede tanto ma dà ancora di più a chi lo merita. Firenze è generosa con chi suda per la maglia e la onora. Chi era al Franchi il 6 ottobre 2019, non potrà mai dimenticare il dopo partita di quel Fiorentina-Udinese con FR7 sotto al curva e i tifosi che facevano risuonare il suo nome “Franck” come un rombo da brividi che si innalzava dalla Fiesole.

Ecco i giorni che sogna Ribery e per cui ha scelto Firenze. Motivi che adesso non esistono, ma che lui deve immaginarsi per il bene della Fiorentina stessa.

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