Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

La battaglia di Commisso a fianco delle donne: parità nel calcio anche in Italia

Negli Usa il presidente viola guida il movimento di uguaglianza nel pallone. E a Firenze le ragazze si allenano insieme agli uomini.

Anche solo il fatto che il suo avvocato Jeffrey Kessler sia stato scelto pure dalle giocatrici di calcio americane per portare avanti i loro diritti rappresenta un segnale della fiducia e della considerazione di cui godono Rocco Commisso e le sue battaglie per un calcio diverso e migliore rispetto a quello trovato quando è arrivato alla guida dei New York Cosmos e quindi, lo scorso giugno, della Fiorentina.

sponsored

Battaglie che in attesa di trovare terreno fertile pure in Italia hanno già raggiunto alcuni degli obiettivi fissati dal patron viola, su tutti le dimissioni del presidente dell'U.S. Soccer Federation Carlos Cordeiro, accusato di sessismo.

Così scrive Tuttosport.

COME GLI UOMINI. La goccia è stata una documentazione all'interno della quale veniva sostenuto che le calciatrici avevano meno capacità fisiche e responsabilità rispetto agli uomini «perché l'abilità si basa sul livello di alcuni attributi fisici come la velocità e la forza».

sponsored

Senza dimenticare inoltre lo scontro legale in atto da anni da parte di tutte le giocatrici per ricevere gli stessi stipendi riservati ai colleghi.

CENTRO SPORTIVO. Come evidenziato dalla stampa americana Cordeiro ha pagato in particolare gli atteggiamenti negativi verso il calcio femminile.

Commisso invece si sta battendo negli Usa e in Italia per svilupparlo sempre più. Non a caso dall’approdo in Fiorentina ha seguito con stesso coinvolgimento l’attività delle squadre maschili e femminili. E nell’avveniristico centro sportivo viola che nel settembre 2021 sorgerà a Bagno a Ripoli, zona sud di Firenze, si alleneranno insieme giocatori e giocatrici: la Fiorentina ad ora è la prima e unica società italiana.

sponsored

INSIEME. Ma già adesso Alia Guagni e compagne dividono con i colleghi staff sanitario e nutrizionista e utilizzano le stesse strutture del Centro ‘Davide Astori’. Tanti sono convinti che la battaglia appena vinta negli Usa darà a Commisso la spinta per portare avanti le sue idee di cambiamento anche nel calcio italiano coinvolgendo altri presidenti.

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento