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Kouame: "Vorrei giocare la Champions e vincere un trofeo qui. Sono in un grande club"

L'attaccante ivoriano parla del suo rientro in campo e delle sue ambizioni per il futuro: "Ringrazio la società, domani con il Torino vogliamo vincere"

Intervista su Tuttosport per Christian Kouame, attaccante della Fiorentina.

Ecco le sue parole: «Tornare a giocare dopo l'infortunio al ginocchio è stata una grandissima emozione. Onestamente, quando sono arrivato a gennaio, pensavo che avrei esordito in viola la prossima stagione».

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TORINO. «Il Toro è una buonissima squadra, ci aspetta una gara difficile.

Ma vogliamo vincere e faremo di tutto». Belotti? «E' un grande campione, con tantissime qualità che apprezzo molto, a iniziare dal suo senso del gol. Da quando il campionato è ripreso sembra davvero non volersi fermare più. Speriamo di riuscire a interrompere la sua striscia anche se il Toro non è solo Belotti, ci sono altri giocatori pericolosissimi, dovremo fare attenzione e concedere il meno possibile».

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HA GIA' SEGNATO AL TORO. In Torino-Genoa del 2018 fece gol, ma i rossoblu persero. «Speriamo di replicare domani, ovviamente con un finale diverso. In questo momento però conta soprattutto far punti, quindi mi andrebbe bene pure un bell'assist».

DA SESTO A FIRENZE. Si è chiuso un cerchio? «Sì. La Fiorentina credo sia stata sempre nel mio destino. Sono cresciuto umanamente e calcisticamente vicino a Firenze e la squadra viola è stata sempre un punto di riferimento. Esserci arrivato è il coronamento di un sogno».

RAZZISMO. «Negli ultimi tempi c'è stato un gran risveglio di coscienze davanti a varie tematiche e il razzismo è fra queste. Ora si è consapevoli che nel 2020 non bisogna discriminare qualcuno per il colore della pelle o la fede religiosa.

Comunque il sorriso è sempre la migliore risposta, guai perderlo per colpa di pochi ignoranti. Ho grande stima e rispetto per il presidente Commisso che ha sempre condannato ogni tipo di discriminazione».  

LA 9 DI BATI.

«Una grossa responsabilità. So quanto sia importante, voglio dare il massimo per onorarla al meglio».

NESSUN RIMPIANTO. Poteva andare all'Inter: «Mi avrebbe fatto piacere, ho saputo che l'Inter mi aveva cercato quando ormai il Prato s'era accordato col Cittadella.

Nessuno può dire se sarei arrivato in prima squadra, quindi nessun rimpianto anche perché ora sono in un grande club e sono felice. Qui c'è un progetto interessante, mi metterò a disposizione per cercare di raggiungere traguardi sempre più prestigiosi.

Ringrazio la proprietà, Barone e Pradè che mi hanno dato questa possibilità in un momento complicato per me, non voglio deluderli».

RIBERY. «Franck è fantastico, specie con noi giovani è sempre prodigo di consigli. E’ un esempio con i suoi comportamenti, è un fenomeno, ha vinto tutto eppure ha ancora voglia, si allena sempre al massimo, ha un carisma eccezionale».

OBIETTIVI. «Magari giocare la Champions con questa maglia. E vincere qualche trofeo. Siamo un bel gruppo».

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