Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Juve, 'taglio' di quattro mesi ma due e mezzo verranno restituiti in futuro

I bianconeri hanno trovato un accordo per il taglio degli stipendi pari a quattro mensilità per la stagione attuale. Possibile risparmio in Serie A da 443 milioni.

La Juventus ha annunciato sabato il taglio di quattro mensilità, cioè di un terzo dello stipendio annuo di ciascuno dei giocatori della rosa di prima squadra.

Sul bilancio annuale vale un taglio di 91,3 milioni lordi. In verità poi la Juventus ripagherà i giocatori restituendo nelle annate successive di contratto due mensilità e mezzo. La perdita sul lungo periodo per gli atleti dovrebbe essere quindi di una mensilità e mezzo, in realtà, e il totale sarebbe comunque 35 milioni lordi circa.

sponsored

Ma intanto giugno sarà passato, magari si sarà anche tornati a giocare, il mondo avrà ripreso colore e il calcio anche, scrive Il Corriere dello Sport.

QUASI 450 MILIONI. Ciò che interessava alla Juve era salvare questa stagione finanziaria.

Se tutti i giocatori della Serie A si comportassero come i bianconeri (non è detto accada), allora ci sarebbe un risparmio totale per le società pari a 443,5 milioni. Non siamo lontanissimi dalla perdita di 700 milioni su cui si piangerebbe se l’emergenza sanitaria non consentisse né domani né mai la ripresa di questo campionato.

sponsored

E’ raccomandabile ed è virtuoso come progetto. Anche se il taglio degli ingaggi, probabilmente inevitabile, che sarà portato avanti dipende dalle clausole contenute nei contratti in essere, dalla consistenza degli stipendi (non è banale infliggere tagli lineari come quelli descritti: i top possono incassarli con disinvoltura, per tanti giocatori il colpo sarebbe più duro da assorbire), dai principi giuridici.

sponsored

In più ci sono i giocatori in prestito o in scadenza di contratto, per i quali andrebbe trovata una soluzione diversa.

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento

ULTIME NOTIZIE