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Il vento è cambiato: a Napoli una Fiorentina in tiro. Condizione e mentalità, ora ci siamo

Clima finalmente quieto per la classifica meno angosciante e soprattutto per il colpo inatteso in coppa Italia contro l’Atalanta

Iachini ha consolidato la propria posizione all’interno del gruppo – un allenatore che fa risultati è sempre più rispettato – e stasera al San Paolo la squadra dovrà confermare i progressi nella ricerca di identità vista con chiarezza contro l’Atalanta.

Poche cose, ma serie. Grande applicazione da parte di tutti e prestazione sorprendente a livello fisico, oltreché mentale, considerata l’energia necessaria per battere l’Atalanta in 10 contro 11 negli ultimi minuti di una partita dispendiosa, scrive stamani La Nazione.

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Il cambio di preparazione atletica ha offerto i primi risultati visibili, anche se prima di giudicare sarà meglio valutare il comportamento della squadra nelle prossime partite. Intanto insieme alla corsa, sembra cambiata la mentalità.

Da quando è arrivato Iachini – che non è un mago, ma probabilmente ha trovato la via più semplice per rendere concreto un gruppo in crisi – la Fiorentina ha riscoperto sicurezze perdute. A parte il primo tempo inguardabile contro la Spal, la squadra ha sempre dato l’impressione di puntare al sodo.

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E’ arrivato a gennaio anche un centravanti che ha dimostrato di saper fare subito il suo mestiere – non era scontato perché Cutrone negli ultimi 4 mesi aveva giocato appena 13 minuti in Premier – a dimostrazione che per farsi trovare nel posto giusto non bisogna avere il navigatore, ma piuttosto l’istinto.

E quello non si era evidentemente annacquato, nonostante il tempo perso nella panchina dei Wolves. (...) A proposito di Iachini, che ieri ha parlato al media ufficiale della società, è evidente la soddisfazione per essere riuscito a invertire la rotta.

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La squadra lo sta seguendo, il problema semmai è quello di dover affrontare per la seconda volta in pochi giorni un avversario che ha avuto 24 ore in più per riposarsi dopo il precedente impegno. Ma il vento viola è cambiato, Iachini sa di avere una squadra in tiro a prescindere dalle ore a disposizione per recuperare le energie.

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