Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Il ritorno del supplente Cesare Prandelli: "E' una scelta di cuore"

Presentazione densa di sentimento quella del nuovo, vecchio, allenatore viola che ha scelto con il cuore di tornare su questa panchina

Cesare Prandelli ha messo davanti a tutto «cuore e istinto». Perché, ha spiegato, "la realtà è che io non sarei mai andato via, l’amore che provo per questa squadra è molto profondo. E ora mi sono messo al servizio della società: spero di ripagare tutta questa fiducia.

Sono tornato anche per riprendere un certo tipo di discorso. Qui c’è una sfida importante e non sarò mai solo. Ci sono squadre più forte di noi, ma Firenze è ambiziosa, qui c’è fame". Lo scrive il Corriere dello Sport-Stadio.

sponsored

NELLA STESSA DIREZIONE. La schiettezza Prandelli l'ha usata per raccontare il suo sogno tecnico. Lui che in passato ha scritto pagine importantissime di storia viola: "Voglio proporre una squadra coraggiosa. I tifosi pretendono e hanno ragione.

Siamo Firenze. Qui è nato tutto, la cultura, l’arte e non ci sentiamo secondi a nessuno. Nel calcio è lo stesso. Chi indossa questa maglia deve uscire dal campo con coraggio dopo averla onorata. I fiorentini, prima di una partita, non partono mai battuti".

sponsored

IL MIO MONDO. Prandelli non si è fatto scrupolo nemmeno dei pochi mesi a disposizione, di fatto sei: "Chiamatemi traghettatore o anche supplente, non mi interessa. So che questa società fa valere la meritocrazia, premiano chi lavora bene.

Mi basta. Torno nel mio mondo, io sono quello che si è fatto l’abbonamento per due anni pur di veder giocare la Fiorentina. Sarò esigente come un allenatore deve essere, ma avrò l’occhio critico del tifoso". Quanto all’aspetto tattico, serviranno tempo e lavoro: "Ho le mie idee, ma voglio confrontarmi con i giocatori".

sponsored

Quanto a Batistuta, magari, a pandemia finita, potrebbero spalancarsi pure per l’argentino le porte di questa nuova Fiorentina: "Mi piacerebbe averlo al mio fianco, come allenatore degli attaccanti. Adesso non è possibile, se ne potrà parlare più avanti".

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento