Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Il crocevia di Montella. Aspettando la prova del 4

Su La Repubblica si parla di Brescia-Fiorentina dal lato dell'allenatore viola: vincere ancora per confermarsi e prendere credibilità.

Cosa separa un bravo allenatore da un allenatore “normale” o mediocre? Gli schemi, il modulo e l’idea di calcio, suggeriscono i metafisici del pallone. Il pragmatismo, la flessibilità e la psicologia, ribattono i materialisti.

Dove sia la verità, ammesso che ne esista una, è difficile dire. Del primo Vincenzo Montella, per esempio, avremmo detto fosse un bravo mister per la prima delle due risposte: bel gioco, possesso palla, caterve di vittorie in trasferta.

sponsored

Eppure, nonostante le ultime tre vittorie consecutive, si farebbe fatica a dire lo stesso del secondo Montella, che non a caso ha fin qui mandato in campo sempre la stessa formazione: giocano solo quelli buoni, non c’è schema o filosofia che possa trasformare Cristoforo in un giocatore di pallone, scrive La Repubblica.

VINCERE. L’unica verità, forse, è che sempre più il successo di un allenatore passa dalla sua capacità di tenere viva un’aura, credibilità e carisma che gli permettano di gestire gruppi di venti e più teste di giocatori, e poi società, media, tifosi.

sponsored

Vinci, e la tua aura regge, quindi vincerai ancora. Perdi, e l’aura svapora, dunque perderai sempre più.

CROCEVIA. Insomma, mestiere sempre più complicato quello del tecnico e nessuno lo sa come Vincenzo, che ancora passeggia sul filo sottile che porta da giovane promessa a venerato maestro.

sponsored

Ecco perché la partita di domani a Brescia è un crocevia soprattutto per lui. Non perché rischi nulla ovviamente. Ma è solo dalla prestazione di Brescia, e più ancora dal risultato, che si capirà se Montella ha recuperato quel tocco che sembrava perso tra gli stenti della Sampdoria, il bernoccolo di Siviglia e il vicolo cieco del Milan.

Tre vittorie possono ancora essere un fuoco di fiamma. La quarta, specie dopo una pausa per le Nazionali, non può più essere un caso.

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento