Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Il corteo e la grande spinta del Franchi: la forza di Firenze. Tifosi e squadra uniti

I tifosi hanno accompagnato la squadra allo stadio, poi hanno spinto i ragazzi di Pioli alla vittoria.

Un’onda d’amore gigantesca che, alla fine, i giovani gladiatori viola sono riusciti a cavalcare. Tutti uniti, squadra e tifo: non c’è stato il tempo nemmeno per la contestazione alla proprietà, non nei 95 minuti di gara.

Così scrive Il Corriere dello Sport - Stadio. Solo alla fine, quando era rimasto solo il cuore della Fiesole, un paio di volte si è levato il solito coro, «Della Valle vattene». Stavolta, però, cuore e ragione hanno viaggiato di pari passo.

sponsored

Rabbia e amore sono finiti su due piani diversi.  

Non era facile per nessuno, già che la Fiorentina non vinceva le prime due gare giocate della stagione dal 2013/14. E poi pure perché nel mezzo c’era stata anche la promessa silenziosa fatta alla frangia più calda delle curve, quella che aveva chiamato all’appello la città per ritrovarsi sotto l’hotel che ospitava il ritiro dei viola.

sponsored

«Siamo qui per due motivi: per salutare i nuovi e per dire loro che sono arrivati in una squadra con attributi così (ma è solo un eufemismo, ndr). In nome di Davide, andiamoci a riprendere quello che ci hanno tolto l’anno scorso: senza limiti».

E così, senza limiti, hanno giocato in campo questi ragazzi, da Lafont fino a Dragowski costretto a subentrare a gara in corso.

sponsored

Sugli spalti, la spinta è stata unanime. Anche Maratona e Tribuna hanno preso parte alla lunga pioggia di applausi.

Passato e presente si sono fusi in un unico abbraccio: c’è stato lo striscione per Kurt Hamrin, ospite in tribuna, a cui Antognoni e Della Valle, prima dell’inizio della gara hanno regalato una maglia col “suo” numero, il 7, e pure quello, gigantesco, per Duccio Dini, il giovane morto durante la faida tra rom lo scorso luglio: «Un sorriso speciale impossibile da dimenticare, Duccio e Firenze insieme per sempre».

Alla fine, al squadra si è ritrovata sotto la curva, per un abbraccio collettivo: promessa mantenuta, aspettando Napoli. Ieri, intanto, si è chiusa la campagna abbonamenti: 21.219, oltre i numeri della stagione 2015/16. L’obiettivo sognato dal club, abbattere il muro dei 20.000, è stato centrato.

 

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento