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Iachini e la squadra restano (per ora) a casa. Regole pronte al centro sportivo

Il club viola aspetta le nuove disposizioni del protocollo medico per far riaprire i campini. C'è l'ipotesi di mettere a disposizione anche il Franchi

La Fiorentina, un po’ come accade anche ad altri club di A (vedi il Cagliari), aspetta. C’è sì, da ieri, il via libera del Viminale agli allenamenti individuali all’interno dei centri sportivi dei club, ma prima di tutto si attende di conoscere gli sviluppi della situazione anche sulla base del nuovo protocollo medico in fase di ultimazione.

Prima di tutto, insomma, viene la salute, quella dei calciatori che, eventualmente a piccoli gruppi e soltanto nell’area esterna, potrebbero tornare a ricolorare di viola il centro Astori, ma anche quella dello staff, tecnico e sanitario.

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Sì, perché comunque, resteranno chiuse tutte le zone comuni interne, dalla palestra all’area con la piscina, dai sanitari, fino agli spogliatoi (ovviamente pure gli uffici, per cui si continua con lo smart working). Così scrive La Nazione.

LE REGOLE. Ciascuno, non appena sarà legittimata la riapertura, arriverà con la propria auto già in tenuta da allenamento, andrà direttamente in campo senza alcuna sosta intermedia e, nel pieno ed assoluto rispetto delle regole di distanziamento sociale, potrà sfruttare l’area per l’attività di corsa.

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In buona sostanza, sarebbe fatto all'aperto quello che tutti fino ad oggi hanno fatto su un tapis-roulant, cioè quell’attività di cardio fitness a cui nessuno ha mai rinunciato. C’è da capire, poi, se all’atto della ripresa, oltre al campo del Centro Sportivo potrà essere utilizzato il campo del Franchi, in qualche modo allargando l’area a propria disposizione, almeno fino a quando non potrà essere sancito qualche contatto in più.

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TEST E TAMPONI. Pure i test medici, tra tamponi e tutto quello che servirà per ciascun atleta, dovranno essere programmati in queste ore. Fin qui, sono stati ripetuti i tamponi sui tre calciatori (Pezzella, Cutrone e Vlahovic) su cui era emersa la positività, ma si dovrà estendere la procedura all’intera rosa.

La situazione resta comunque in evoluzione: nonostante la decisione di attendere, la Fiorentina è comunque pronta a scattare nel caso tutto andasse nella direzione della ripartenza.

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