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Iachini: "Cresciuti fisicamente e mentalmente. In difficoltà se non andiamo a 200 all'ora. Mercato? Un giocatore per reparto"

Il tecnico della Fiorentina parla a 360° del suo impatto sul mondo viola: "Abbiamo dato una spallata alla classifica. Altri 45 giorni per Ribery".

Parla così mister Beppe Iachini a Radio Anch'io Lo Sport: "Come si esce dalla crisi? È capitato già altre volte, sono state fatte esperienze. Ognuno porta il proprio lavoro e le proprie esperienze. La prima volta è cercare di ridare certezze e fiducia ai giocatori.

Vanno toccati l'aspetto tattico, l'organizzazione a ragazzi impauriti e psicologicamente toccati. Quando si subentra è chiaro che la squadra sta vivendo momenti difficili. Bisogna toccare l'aspetto psicologico per superare certi momenti, e trovare il prima possibile il vestito migliore per la squadra.

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Qui a Firenze ho trovato ragazzi molto disponibili, disposti a lavorare, abbiamo fatto ore in campo e al video. Sono stati bravissimi a portare i concetti in campo. Ancora non abbiamo fatto nulla ma abbiamo dato una bella spallata alla classifica, che si era fatta molto pericolosa.

Ci stiamo riprendendo a livello psicologico e fisico". MONTELLA. "Non mi permetto di giudicare quello che è stato l'operato di un collega a cui sono legato con rapporto di stima reciproco. Io quando arrivo cerco di dare un'impronta durante la settimana negli allenamenti. Lavoriamo molto, a livello di intensità, forza, potenza.

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Oggi il calcio va accompagnato anche da una grande condizione fisica. In questo senso ci siamo preparati affinché i ragazzi potessero avere una crescita. Abbiamo lavorato, per me era una cosa normale, magari i ragazzi l'hanno trovato un po' esagerato o come tanto lavoro.

Ma è la mia filosofia, la squadra deve saper giocare ma anche avere un'adeguata condizione psico-fisica". COPPA CON L'INTER. "Per noi in questo momento non è facile fare tre partite in una settimana, abbiamo qualche ragazzo fuori e altri che stanno tirando al loro massimo.

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Dovremo fare qualcosa di grande, la Coppa Italia per Firenze e per tutti diventa un momento di gioia per provare a superare il turno. Vedremo le energie che troveremo, ma noi siamo una squadra che se non va a 200 all'ora in ogni partita possiamo trovare difficoltà.

Abbiamo fatto bene con l'Atalanta e ci siamo ripetuti a Napoli, dev'essere questa la nostra impronta ma dobbiamo avere le giuste energie per fare questo tipo di calcio". FANTASIA. "Con l'organizzazione di gioco c'è poco spazio alla fantasia?

Guai se fosse così! L'organizzazione dà certezze ai ragazzi, ma guai a limitare la loro creatività. Io chiedo ai giocatori di cercare superiorità numerica e la giocata negli ultimi 20 metri. Certo, ci vuole organizzazione e un attacco preciso delle linee a seconda delle avversarie, ma tutto questo non deve assolutamente limitare la qualità individuale di ogni giocatore".

BOATENG. "Tutti stanno lavorando alla stessa maniera, cerchiamo di portare tutti alla miglior condizione possibile. Lui ha avuto un duro colpo con la Spal, cerchiamo di recuperarlo e poi sono convinto che ci potrà dare una grande mano.

Al di là delle scelte che potranno fare Prince e la società. Io cerco di portarli tutti al loro livello massimo di rendimento". MERCATO. "Con la società abbiamo parlato di quelle che possono essere alcune esigenze, ogni allenatore va a personalizzare quelle che sono le sue idee anche in chiave mercato.

C'è la volontà di fare un giocatore per reparto per far sì che anche numericamente possiamo essere più coperti nel girone di ritorno, con alternative più importanti che possono rendere la squadra ancora più efficace e solida".

RIBERY. "Franck sta cercando di recuperare dal brutto infortunio alla caviglia, è con noi, sempre partecipe all'interno del gruppo. Ci fa piacere, è una presenza importante a livello morale per tutti i ragazzi. Sta lavorando con i fisioterapisti, cercherà di recuperare il prima possibile.

Ma penso che ancora 45 giorni ci vorranno per rivederlo in campo". CASTROVILLI. "E' un giocatore importante, ha ancora margini di crescita soprattutto sotto l'aspetto tattico. Per le sue qualità deve fare 8-10 gol in un campionato, può farlo curando i tempi di inserimento, la postura del corpo quando riceve palla da interno, perché a volte riceve spalle alla porta invece che di taglio.

Ci stiamo lavorando, per renderlo più efficace per gli ultimi 30 metri. E fargli fare gol importanti per lui e per la squadra".

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