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Gli abbracci dopo i veleni: settimana di polemiche, Iachini stempera (e difende il gruppo)

Le parole di Commisso, gli episodi di Torino e la reazione di Nicchi: arriva Gasperini, ma Firenze deve essere superiore.

Sono stati giorni frenetici nel mondo Fiorentina. Dalle polemiche arbitrali, agli scambi fra Commisso e Nedved e poi con il capo degli arbitri Nicchi. Una settimana piena di veleni che Beppe Iachini vuole isolare. Sì, perché per superare un avversario superiore e ben affiatato come l’Atalanta non c’è altra strada che quella del lavoro e della strategia, scrive il Corriere Fiorentino.

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STEMPERARE. «È bene smorzare gli animi — ha detto Iachini —. Il presidente ha esternato dopo la Juventus perché ha avuto l’impressione che ci siano stati episodi non valutati nello stesso modo. Si è sfogato, ora dobbiamo rientrare nei binari giusti e pensare al campo».

L’allenatore lo sa, è la diplomazia la soluzione per stemperare un clima fin troppo incandescente. DIFESA. Dietro non ci sarà Martin Caceres che è tornato ieri sera dall’Uruguay per motivi familiari. Al suo posto giocherà Igor, autore di una prova incoraggiante in marcatura su CR7 contro la Juventus.

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Malgrado un periodo di forma non eccellente, Iachini si affiderà ancora a Pezzella in difesa. Durante la sua gestione, diversi gol sono stati subiti anche con la sua complicità. «German è entrato in episodi sfortunati, ma in occasione del rigore contro la Juve cos’avrebbe potuto fare?

Era impossibile, vanno lette le situazioni», ha detto il tecnico. L’allenatore fa scudo al gruppo. E i giocatori lo apprezzano. Stesso discorso per gli attaccanti che, dopo aver ritrovato la via del gol, sono finiti in un momento di flessione.

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GASP. Iachini ha gettato acqua sul fuoco anche sul ritorno di Gian Piero Gasperini a Firenze dopo gli insulti che, appena venti giorni fa, si è scambiato con alcuni tifosi viola. «Dobbiamo pensare alla partita, anche i tifosi lo faranno.

I fiorentini sono ironici, l’importante è non andare oltre» ha tagliato corto. Alla sfida a cui assisteranno quasi 35.000 spettatori ci sarà anche il sindaco di Bergamo Giorgio Gori che ha raccolto l’invito del primo cittadino di Firenze Dario Nardella affinché tutto vada per il meglio.

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