Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Galli: "Kean-Zaniolo? Fin qui tutti hanno fatto fatica a gestirli. Speriamo siano cresciuti"

L'analisi delle difficoltà della Nazionale e del calcio italiano da parte dell'ex viola Giovanni Galli, che parla anche di Fiorentina

Parla così a Lady Radio l’ex calciatore e dirigente della Fiorentina Giovanni Galli: “Si parla tanto di giovani, penso alla Fiorentina. Ha poco senso mandare tutti i migliori ragazzi che hai in prestito, in una B, come alla Ternana è stato fatto con tutti i ragazzi che quest’anno hanno anche fatto bene.

Poi sono retrocessi…e cosa ti resta in mano? Un conto è la squadra B, in cui te li cresci, li fai giocare, con un percorso a medio lungo termine, altrimenti è come mandarli al macello. E così non crescono. Anche i tecnici, andrebbero messi sotto contratto per periodi lunghi, che sanno che per un tot di anni dovranno lavorare con quei giovani e farli crescere”.

sponsored

NAZIONALE. “C’è un problema di sistema. La Lega pensa al suo, a fare soldi etc. La Figc pensa a cercare di tenere alto il ranking, ma alla Lega non gli interessa, così non si fanno giocare gli italiani, anche a livelli inferiori tipo in C e D.

Anche il Governo dovrebbe entrare nel merito, penso ai club che hanno i conti in rosso, al decreto crescita etc. Bisogna valorizzare il nostro calcio, il calcio italiano e gli italiani. Non va bene che prendere uno straniero costi meno che prendere un giocatore dall’Italia.

sponsored

Quando la Nazionale perse con la Macedonia, nel primo consiglio federale proposero di aumentare gli extracomunitari. Questo vuol dire che i club pensano al loro. Basti vedere come Inghilterra, Svizzera e tutti facciano investimenti sui giovani.

Andrebbero anche gestite e suddivise meglio le risorse”. KEAN-ZANIOLO. “Se a Torino hanno avuto difficoltà a gestirlo, Allegri idem, chissà che cambiando ambiente…Non lo incensiamo troppo, perché Kean è un giocatore bravo ma si cammina un po’ al buio.

sponsored

Ci auguriamo che sia cresciuto, anche dal punto di vista caratteriale. Zaniolo? Se in ogni luogo dove è stato, anche all’estero, hanno fatto fatica a gestirlo mi viene qualche dubbio. Magari è cresciuto, ma non lo sappiamo. Zaniolo è un ottimo prospetto, ma ancora deve dimostrare molto se non tutto.

Ha fatto vedere buone cose, ma per le potenzialità che aveva e che ha ci si aspettava di più. Magari è maturato, ma non si può sapere”.

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento