Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Galli: “Beltran meglio da seconda punta. Christensen ok per istinto, meno per tecnica. Ma può crescere”

L’ex portiere e dirigente della Fiorentina Giovanni Galli parla di Christensen, di Lucas Beltran e del momento dei viola

Parla così a Lady Radio l’ex portiere e dirigente della Fiorentina Giovanni Galli: “Se ogni club in Italia pensa solo ai propri interessi il sistema Nazionale non farà grandi passi in avanti. Ci sono pochi italiani che giocano in Serie A, troppo pochi.

Il problema è sempre quello”. Ranieri in Nazionale? ”Non lo so. Ma ho sempre detto che apprezzo davvero tanto la scalata che ha fatto, sembrava dovesse andare via perché non veniva considerato, poi è stato bravissimo a riconquistarsi tutto quello che si è guadagnato.

sponsored

Ha fatto tanti sacrifici, merita di stare in uno spogliatoio come pochi altri perché è un esempio. Mi piace come difensore, perché fa ottime prestazioni. Poi…da Nazionale? Non saprei, ma visto che non ci sono tutti sti giocatori convocabili con l’Italia perché no?”.

BELTRAN. “Per le caratteristiche, il tocco di palla e la tecnica che ha, Beltran lo vedo più da seconda punta. Gioca molto spalle alla porta, per quello che si è visto, non è un Inzaghi o un Paolo Rossi che vivono per il gol, ma lo vedo come un attaccante a cui piace dialogare e giocare.

sponsored

Questo mi lascia pensare che possa trovarsi meglio con un altro giocatore, magari più fisico, che giochi con lui in attacco. Paragone con Baiano? Bisogna vedere, quale Baiano? Quello di Foggia o di Firenze? Con Batistuta Ciccio era bravo a stare fuori area dove Batistuta non voleva nessuno, e lui riusciva a far propri tanti palloni respinti.

Potrebbe anche giocare più avanti Maxime Lopez, magari da trequartista a supporto di due punte. Certo è che…sarebbe un rinnegare i tanti investimenti fatti sui tanti esterni che hai preso ed hai in rosa”. DONNARUMMA - CHRISTENSEN.

sponsored

Donnarumma lo vedo molto involuto. Riesce ancora a fare i miracoli, ma fa fatica a gestire l’ordinario, che è ciò che mi fa pensare che sia involuto e in difficoltà. Quel gol lì con la Macedonia non lo puoi prendere. Per quanto riguarda i due portieri della Fiorentina penso che Christensen non abbia avuto tanta fortuna, perché col Lecce non è stato granché giudicabile, mentre a San Siro ha fatto alcune cose buone ma anche qualche errore.

Non si può giudicare da una partita. Per me un portiere va visto e conosciuto. A me sembra che manchi un po’ di tecnica, in cui deve migliorare, si vede ha più istinto che qualità. Penso che con Savorani possa migliorare. Inoltre credo debba prendere ancora consapevolezza nella lingua e nell’intesa coi compagni, che è molto importante”.

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento