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Frey e Ribery: "E' geniale e micidiale, credetemi: può ancora dare tantissimo"

L'ex giocatore viola è felice dell'arrivo a Firenze di Ribery, giocatore capace di far fare il salto di qualità alla squadra di Montella

L'ex portiere della Fiorentina Sebastien Frey ha parlato, a Tuttosport, dell'arrivo a Firenze dell'amico e connazionale Franck Ribery. Per Frey la società viola ha fato un gran colpo di mercato, un giocatore capace di cambiare i valori della squadra: "Finché non ha firmato bisogna aspettare però mi risulta che ormai ci siamo, anche in Francia danno l'operazione per conclusa, nelle ultime ore sono stato letteralmente inondato di messaggi.

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Tutti vogliono sapere". Cosa ha provato quando ha saputo di questa trattativa? "Felicità, contentezza, grande gioia. Sono davvero contento sia per Franck che per la Fiorentina. Perché al di là di qualche diceria sul suo conto specie in patria, al di là dell'età non più giovanissima lui è e rimane un autentico fuoriclasse, fra i più forti in assoluto".

Infatti sul suo profilo Instagram qualche mese fa lei ha celebrato il giorno dell'addio di Ribery dopo 12 anni dal Bayern definendolo il miglior giocatore della vostra generazione. "E lo confermo. In campo lui è geniale quanto micidiale.

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E, credetemi, può ancora dare tantissimo". Quindi la Fiorentina farà un grande affare... "Sicuro. Franck ha tutto per far innamorare una piazza come quella viola. E dopo Antognoni, Baggio, Batistuta e Toni può lasciare a Firenze il segno.

Se hai la fortuna di fare bene in quella città diventi il re. E io glielo auguro. Monaco in tutti questi anni è diventata casa sua ma per chiudere in bellezza la carriera aveva bisogno di cambiare. Fra l'altro già parla un po' l'italiano e gli piace molto Firenze, ricordo che ne rimase incantato quando venne a giocarci in Champions con il suo Bayern.

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Come pure della cucina: gli consigliai un buon ristorante e non rimase deluso". Cosa può portare Ribery alla Fiorentina? "Sarà un esempio. Lui vive per il calcio, è un grandissimo professionista e un uomo-spogliatoio carismatico, un trascinatore, sempre allegro, uno a cui piace scherzare.

Può aiutare veramente tanto una squadra giovane come quella viola, sia in campo che fuori. E può mettere Federico Chiesa nelle migliori condizioni di esprimere il suo grande talento, proprio come fece al Bayern con Toni". Vuole fargli un augurio speciale?

"Certo. Caro Franck, ti dico che, se accadrà, sarà bello chiudere la tua immensa carriera in una città come Firenze, in mezzo a una tifoseria appassionata come quella viola, in una squadra come la Fiorentina che con la nuova proprietà vuole ricominciare a vincere e sta cercando di tornare ad alti livelli, come quando ci giocavamo io, Toni, Mutu.

Ognuno è responsabile delle proprie scelte, accettare questa nuova sfida si rivelerà per lui ‘devastante’ in senso positivo. Perché se farà bene Firenze lo metterà su un piedistallo. E quando accadrà proverà un’emozione unica".

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