Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Foschi: "Ho paura per Firenze perché in questo momento non c'è niente"

Le dichiarazioni dell'ex dirigente tra le altre di Palermo, Cesena e Torino

Rino Foschi, ex direttore sportivo, ha parlato a Lady Radio del momento della Fiorentina:FIGURA DEL DIRETTORE SPORTIVO. "Quel calcio non esiste più. Io due anni fa ho costruito un Palermo, che poi mi hanno distrutto, ma che concluse con 20 milioni in attivo con un paio di giocatori, uno dei quali è al Siviglia.

Prima il calciomercato era una passione, ci si ritrovava nei giorni giusti e c'erano Serie A, B e C...Oggi il ruolo del direttore sportivo non esiste più, dipende tutto dai procuratori, non c'è più professionalità". FIORENTINA.

sponsored

"In questo momento alla Fiorentina mancano i risultati e puntiamo il dito su cose che non esistono. Il gruppo è lo spogliatoio, ma lo deve essere anche fuori. Io non punto il dito su nessuno. A Firenze in questo momento non c'è niente.

Io sento delle interviste da una parte e dall'altra, dall'America e dall'Italia che fanno da scaricabarile e poi tutti finiscono nella rete. Quando fai così non ne vieni fuori, perché la prestazione di un singolo cambia quella di tutta la squadra: è tutto un insieme di cose.

sponsored

Quando venne confermato Iachini dissi che andava costruita una squadra con i concetti che voleva: inutile confermarlo in questo modo. Il presidente dall'America parla sempre e solo dello stadio. In questo momento ho paura per Firenze perché è un momento particolare.

Io di presidenti che mi soffiavano sul collo ne ho avuti tanti: al Palermo quando stavamo per andare in Champions, c'era Zamparini con cui avevo confronti continui, ma sempre da presidente a ds. A Firenze è diverso. Da esterno, dai tempi in cui c'era Corvino, ho sempre guardato tutto della Fiorentina, ma in questo momento ho paura".

sponsored

SPOGLIATOIO. "Non si può  dare la colpa allo spogliatoio, bisogna saperlo gestire. Io non ho fatto il calciatore ma grazie alla passione ho lavorato più di trent'anni nel calcio e da queste situazioni ne esci solo se vivi lo spogliatoio".

AMRABAT. "Alla fine del mercato dissi che la Fiorentina aveva preso un buon giocatore, che però non viene impiegato come dovrebbe. Ci sarà un motivo perché non fa quello che gli abbiamo visto fare".

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento