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Fiorentina con tanti limiti, ma quella di ora è una delusione. Pioli deve dare la svolta anche senza Pezzella. Sullo sfondo l’utopia di gennaio

Certamente la squadra viola non può lottare per la Champions ma non vale neanche questi pochi punti fatti nelle ultime giornate

Quanto vale sul campo la Fiorentina? E’ una domanda molto difficile a cui rispondere nonostante il campionato sia iniziato ormai da mesi. In queste dodici giornate abbiamo prima visto una buona squadra capace di giocare a calcio e vincere (solo in casa), poi abbiamo assistito ad una involuzione preoccupante che ha portato la Fiorentina a pareggiare a Frosinone.

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Un campo in cui una squadra che dice di lottare per l’Europa deve vincere e convincere. La realtà, come spesso accade, sta nel mezzo: quella della Fiorentina non è una rosa da Champions, né da retrocessione. E’ una buona squadra che lotterà tra il settimo e il nono posto perché a conti fatti questo dice la classifica ad oggi, e quella non mente mai.

Si pensava che con un anno di esperienza alle spalle la Fiorentina potesse crescere e invece così non è, con tanti ragazzi fermi ai limiti manifestati la passata stagione, e il mercato certo non ha aiutato. Ma tant’è, questa è la Fiorentina e tocca a Pioli rimboccarsi le maniche per capire come cambiare il trend.

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Si può e si deve fare meglio di così, ne sono consapevoli tutte le parti in causa e soprattutto per questo Pioli si è molto arrabbiato dopo il pari di venerdì. La Fiorentina deve cambiare atteggiamento e ritrovare l’entusiasmo e la voglia di stupire che ha avuto nelle prime gare.

Pioli sa che la squadra può dare molto di più, ma forse serve qualche cambiamento tattico per aiutare i suoi a trovare di più la porta. Non sarà facile lavorarci senza tanti titolari ma qualcosa si deve cambiare per voltare pagina a Bologna (che tra l’altro è una buona occasione viste le condizioni della squadra di Inzaghi).

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Mancherà capitan Pezzella, pedina fondamentale dentro e fuori dal campo e toccherà agli altri 'big' prendersi qualche responsabilità in più per sopperire alla mancanza dell'argentino Dicevamo che la Fiorentina è questa, almeno fino a gennaio.

Quella sessione di mercato che è diventata L’utopia per eccellenza, che ogni anno ci si presenta come la panacea di tutti i mali ma che poi a conti fatti ci ha regalato più delusioni che altro. Con molta probabilità Corvino proverà a portare a Firenze almeno un’altra punta ma è chiaro che almeno stavolta sia davvero funzionale alla Fiorentina.

E’ risaputo che fare affari a gennaio, specie senza budget, è molto complicato ma Corvino proverà a portare a Firenze non un titolare ma almeno una riserva decente.

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